Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi.
Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie. Cookie Policy   -   Chiudi

Fip, Gianni Petrucci ''Mi fido e rispetto l'autonomia della LegaBasket, ma ci sono problemi per ripartire''

https://www.basketmarche.it/immagini_articoli/04-04-2020/gianni-petrucci-fido-rispetto-autonomia-legabasket-sono-problemi-ripartire-600.jpg

Social

Gianni Petrucci, Presidente della Fip, è tornato nuovamente su quello che potrà essere della pallacanestro nelle prossime settimane, in un'intervista rilasciata a Paolo De Laurentiis de Il Corriere dello Sport. Questi alcuni dei passaggi più interessanti.

I TEMPI PER LA RIPRESA

"Come faccio a saperlo? Rendiamoci conto di quello che sta succedendo in tutto il mondo. La parola "pandemia" ormai è diventata di uso comune: pronunciarla solo una volta appena un mese fa avrebbe creato il panico. La verità è che oggi i presidenti dovrebbero essere gli scienziati e relegare noi alla vicepresidenza. Anche il Governo procede giorno per giorno, che altro potrebbe fare? La stessa cosa facciamo nel mondo dello sport."

LA SERIE A

"Io mi fido e soprattutto rispetto l'autonomia della Lega Basket. Come mondo della pallacanestro abbiamo una grande fortuna: Gandini (nuovo presidente della Lega, ndr) è uno dei tre più grandi dirigenti che ha frequentato o frequenta il mondo del calcio e lui adesso sta lavorando con noi."

PROBLEMI PER LA RIPRESA DEL CAMPIONATO

"Gli americani prima di tutto. Ho perso il conto di quanti giocatori hanno lasciato l'Italia per fare ritorno negli Stati Uniti. E poi i palazzetti: giocare al chiuso d'estate. Come si potrebbe garantire una stagione equa con molte squadre rimaste senza i giocatori più forti? E poi: parliamo di ripartenza, di mondo che rinasce e noi lo facciamo a porte chiuse con cinque squadre di serie A in Lombardia? A parte la gente in tribuna, la pallacanestro è uno sport di contatto. Immaginate se si ripresenta un solo caso di Coronavirus all'interno dello spogliatoio".

 

© Riproduzione riservata

Ti potrebbe interessare anche: