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Le bolognesi Virtus e Fortitudo compatte per il no a riprendere il campionato a porte chiuse

Le due società bolognesi Virtus e Fortitudo sarebbero compatte nel volere la ripartenza dei campionati 2020/2021 solamente quando sarà possibile avere il pubblico sugli spalti. Secondo la Effe l'assenza di pubblico significherebbe un'emergenza sanitaria ancora in corso e con una percentuale di rischio contagio esistente per tutti i tesserati, mentre per la Virtus questo è il pensiero dell'AD Luca Baraldi:

"Giocare a porte chiuse sarà un problema non piccolo, c’è il rischio che alcuni club siano costretti a chiudere: le società sono sotto capitalizzate e non hanno un patrimonio a cui attingere per sopperire a mancati incassi. Restiamo contrari a meno che non arrivino risorse per ammortizzare le perdite".

 

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