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OraSì Ravenna, Roberto Vianello ''È un’indecenza, una vergogna. Ravenna non ci sta ad essere presa a schiaffi''

Attraverso un'intervista concessa a La Gazzetta dello Sport a firma di Paolo Bartezzaghi, il Presidente dell'OraSì Ravenna Roberto Vianello commenta con parole decise e dure la decisione della Lega Basket Serie A di assegnare a Torino il diciottesimo posto utile per partecipare al prossimo massimo campionato nazionale. Questo un estratto delle sue parole.

"È un’indecenza, una vergogna. E non dico che Torino non abbia i requisiti per salire di categoria, anzi forse li ha più di noi, ma le regole sono fatte per essere rispettate. Una delibera della Fip ha stabilito che entro il 15 giugno i club possono chiedere il riposizionamento e la Lega di A che fa? Sancisce un mese prima chi deve essere ripescato. È un atteggiamento arrogante e prepotente. Poi, se avesse comunicato i parametri del ranking, avremmo potuto in queste settimane presentare la nostra candidatura nel miglior modo possibile e invece niente. Ravenna è una piccola provincia ma non ci sta ad essere presa a schiaffi. Non voglio andare in paradiso a dispetto dei santi, ma non accetteremo passivamente un’ingiustizia del genere. Mi viene da pensar male. Non si possono avere due società nella stessa categoria e a Sardara è stata firmata una cambiale in bianco: vendere il club con la Serie A già in tasca è un’altra cosa".

 

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