Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi.
Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie. Cookie Policy   -   Chiudi

Sport Bonus: aperta la prima finestra 2020 (scadenza 6 luglio 2020). Tutti i dettagli

https://www.basketmarche.it/immagini_articoli/08-06-2020/sport-bonus-aperta-prima-finestra-2020-scadenza-luglio-2020-dettagli-600.jpg

Social

Dal 6 giugno al 6 luglio 2020 è possibile accedere alla prima finestra temporale – delle due previste nell’anno – per usufruire del credito d’imposta per le erogazioni liberali in denaro effettuate per interventi di manutenzione, restauro o realizzazione di nuove strutture sportive pubbliche destinato alle persone fisiche, agli enti non commerciali e ai soggetti titolari di reddito d’impresa.

LA PROCEDURA DA SEGUIRE
• Inviare la domanda esclusivamente con pec all’indirizzo ufficiosport@pec.governo.it tra il 6 giugno ed il 6 luglio 2020, indicando nell’oggetto “Sport Bonus 1° finestra 2020”.
• Successivamente l’Ufficio invierà alla pec del richiedente un numero di codice seriale identificativo ed univoco.
• Entro il 21 luglio l’Ufficio pubblicherà sul proprio sito l’elenco delle persone fisiche, degli enti non commerciali e delle imprese che potranno effettuare l’erogazione liberale in denaro. Verrà indicato nell’elenco solo il numero di codice seriale.
• Nei dieci giorni successivi alla pubblicazione e non oltre il 31 luglio i soggetti indicati nell’elenco di cui al punto precedente potranno effettuare l’erogazione in denaro secondo le modalità di pagamento indicate nel modulo della domanda.
• I soggetti destinatari delle erogazioni liberali, entro dieci giorni dal ricevimento dell’erogazione e comunque non oltre l’11 agosto, devono dichiarare, con apposito modulo, di aver ricevuto l’erogazione in denaro.
• L’Ufficio per lo sport, successivamente, pubbliecherà sul sito istituzionale, l’elenco dei beneficiari del credito di imposta indicati con il numero di codice seriale.

I DOCUMENTI DA ALLEGARE
Alle domande devono essere allegati i seguenti documenti.
• per le persone fisiche sono richiesti: copia fotostatica del documento d’identità in corso di validità; copia della tessera sanitaria; dichiarazione in carta libera del soggetto beneficiario della volontà di accettare l’erogazione liberale, con indicazione dell’importo erogato e del tipo di lavori di restauro, risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia o nuova opera che intende realizzare.
• per gli enti non commerciali sono richiesti: copia fotostatica del documento d’identità in corso di validità; copia dell’atto costitutivo dell’ente; dichiarazione in carta libera del soggetto beneficiario della volontà di accettare l’erogazione liberale, con indicazione dell’importo erogato e del tipo di lavori di restauro, risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia o nuova opera che intende realizzare.
• per le imprese sono richiesti: copia fotostatica del documento d’identità in corso di validità; visura camerale dell’impresa erogatrice; dichiarazione in carta libera del soggetto beneficiario della volontà di accettare l’erogazione liberale, con indicazione dell’importo erogato e del tipo di lavori di restauro, risanamento conservativo o ristrutturazione edilizia che intende realizzare.
Nella sezione Modulistica del sito dell’Ufficio per lo sport, www.sport.governo.it sono disponibili i moduli di domanda per i soggetti sopra indicati.

COS’È LO SPORT BONUS
La legge di bilancio 2020, approvata lo scorso 27 dicembre 2019, ai commi 177, 178 e 179 dell’art. 1, ha esteso anche all’anno 2020 la disciplina del credito di imposta prevista dalla legge di bilancio 2019 (art. 1, commi da 621 a 626).

Soggetti interessati

Allo sport bonus 2020 possono accedere:
• persone fisiche,
• enti non commerciali,
• soggetti titolari di reddito d’impresa.

Misura e limiti del credito di imposta

Il credito d’imposta è riconosciuto per le erogazioni liberali in denaro effettuate nel corso del 2020 per interventi di manutenzione e restauro di impianti sportivi pubblici e per la realizzazione di nuove strutture sportive pubbliche
Si ha diritto all’agevolazione anche nel caso in cui le erogazioni siano destinate ai concessionari o agli affidatari degli impianti.
Il credito d'imposta, pari al 65% delle erogazioni effettuate, è riconosciuto nel limite del:
• 20 per cento del reddito imponibile, alle persone fisiche e agli enti non commerciali;
• 10 per mille dei ricavi annui, ai soggetti titolari di reddito d'impresa.

Utilizzo
Ferma restando la ripartizione in tre quote annuali di pari importo, per i titolari di reddito d’impresa il credito d’imposta è utilizzabile in compensazione tramite modello F24.
In tal caso, peraltro, non operano né il limite annuale di 250mila euro relativo all’utilizzo dei crediti d’imposta da indicare nel quadro RU della dichiarazione dei redditi né il limite massimo dei crediti d’imposta compensabili con F24 fissato in 700mila euro per ciascun anno solare (attualmente 1 miliardo).
Per i titolari di reddito d’impresa, inoltre, il tax credit non rileva ai fini delle imposte sui redditi e dell’Irap.

Adempimenti dei beneficiari

I beneficiari delle erogazioni liberali devono:
• comunicare immediatamente all’Ufficio per lo sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri l’ammontare delle somme ricevute e la loro destinazione;
• contestualmente dare adeguata pubblicità, attraverso l’utilizzo di mezzi informatici, a tali informazioni;
• comunicare, entro il 30 giugno di ogni anno successivo a quello dell’erogazione e fino all’ultimazione dei lavori di manutenzione, restauro o realizzazione di nuove strutture, all’Ufficio per lo sport lo stato di avanzamento dei lavori, anche mediante una rendicontazione delle modalità di utilizzo delle somme.

Attenzione: per usufruire del credito d’imposta le erogazioni devono essere effettuate con bonifico bancario, bollettino postale, carte di debito, di credito e prepagate o assegni circolari.

Per approfondimenti clicca qui

Fonte: Ufficio Stampa Fip

 

© Riproduzione riservata

Ti potrebbe interessare anche: