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Cantù cerca la rivincita contro Milano. Le parole di coach Pancotto e Jaime Smith

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Sarà ancora Cantù-Milano. In neppure una settimana, le due compagini lombarde si affronteranno in Supercoppa per un’altra volta ancora, la seconda, questa volta però a campi invertiti dopo l’Opening Game di giovedì scorso in quel di Assago, che ha inaugurato ufficialmente la Eurosport Supercoppa 2020.

Al PalaDesio, domani ore 19:00 (diretta su Eurosport Player), si presenterà un’autentica corazzata. Gli uomini di coach Ettore Messina, tra le candidate ad arrivare sino in fondo anche in EuroLega, sono reduci da un percorso netto nel Girone A di Supercoppa: due partite, due vittorie, entrambe ottenute con uno scarto molto ampio contro Cantù, appunto, e Varese, travolta sabato scorso 110 a 77 all’Enerxenia Arena di Masnago.

L’Acqua S.Bernardo, invece, arriva da una sconfitta interna piuttosto scottante, rimediata due giorni fa contro la Germani Brescia degli ex Christian Burns e Salvatore Parrillo. A decidere il match, conclusosi 76 a 75 a favore degli ospiti, una tripla a sei secondi dal termine di Tyler Kalinoski. Quest’ultimo che, curiosità, lo scorso anno ha condiviso lo spogliatoio con Jaime Smith, compagni di squadra con i turchi del Bandirma. Destini incrociati per i due che, l’altro ieri, si sono ritrovati uno di fronte all’altro e su entrambi, le due squadre, hanno deciso di affidarsi per il tiro decisivo. Quello di Kalinoski è entrato, quello di Smith no, così va la pallacanestro ma il playmaker di Cantù, di certo, non si scoraggia, anzi: «Penso che contro Brescia abbiamo fatto un altro passo nella giusta direzione. Ovviamente volevamo vincere, ma l'importante in questo periodo è crescere e migliorare. Facciamo molti errori perché siamo un gruppo nuovo e dobbiamo ancora imparare a giocare l'uno con l'altro. L’aspetto positivo è che abbiamo ancora tanti margini di miglioramento. Il potenziale è alto, serve solo tempo».

Alla vigilia di Cantù-Milano ha parlato anche Cesare Pancotto, head coach di Acqua S.Bernardo, che ha così analizzato il post Cantù-Brescia e il pre Cantù-Milano: «Procede il nostro lavoro di squadra, portato avanti sempre in funzione del campionato. I ritmi che stiamo tenendo in allenamento non dipendono principalmente dal calendario della Supercoppa, bensì dall’inizio del campionato. La nostra preparazione guarda naturalmente all’avversario, in questo caso Milano, ma è più improntata sul futuro».

«Un secondo confronto con l’Olimpia – ha proseguito Pancotto - ci consente di poter fare un altro check della nostra attuale condizione. Le partite sono una sorta di controlli, gli allenamenti invece sono miglioramenti. Proseguiamo lungo questa strada, che i progressi si stanno vedendo. Tuttavia, il lavoro è ancora lungo e il nostro percorso deve essere supportato dalla voglia e dalla determinazione di tutta la squadra».

Infine, ancora una battuta di Smith, il quale, dopo le prime due uscite ufficiali, sta viaggiando a 11.5 punti e 4 assist di media: «È sempre divertente giocare contro il Milano: una sfida difficile, ma anche una grande opportunità per fare qualcosa di speciale. Un’altra possibilità per noi di competere e migliorare». 

Fonte: ufficio stampa Pallacanestro Cantù

 

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