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Cantù, coach Pancotto ''In questo momento non siamo ancora pronti all’aggressività di Milano''

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Con ben sei giocatori in doppia cifra, l’Olimpia Milano si impone al PalaDesio nella terza gara del Girone A di Eurosport Supercoppa 2020. All’Acqua S.Bernardo non riesce l’impresa, rimandando, per il momento, il primo successo stagionale. Di seguito il commento post partita di coach Cesare Pancotto:

«Provare tre quintetti diversi in una partita come questa ha un significato ben preciso. Anzitutto, era mia intenzione far sentire la fiducia a ogni giocatore; secondo, volevo far sentire loro la responsabilità, sia di stare in panchina sia di scendere in quintetto. È stato, inoltre, un premio al sacrificio che ci stiamo mettendo in queste settimane di preparazione. Non di minore importanza, l’intento era anche quello di gestire i tempi di recupero e riposo alla squadra, visto che ogni due giorni si gioca una partita ufficiale. In questo momento non siamo ancora pronti all’aggressività e alla difesa molto fisica di Milano.

Nel corso della gara ho cercato di far concentrare i miei giocatori non tanto sul risultato quanto sul gioco. Dico questo perché stiamo formando ancora il nostro carattere, la capacità di reagire ad avversarie e a svantaggi come quelli di questa sera. È uno step che dobbiamo fare tutti insieme e di lavoro da fare ce n'è ancora molto, soprattutto in difesa, ne siamo consapevoli. Abbiamo bisogno di un’aggressività e di una consapevolezza differente. Non possiamo permetterci di vivere fasi della partita come nel terzo quarto di oggi, incapaci di aggredire e difendere come invece dovremmo. Chi, come noi, ha un obiettivo da raggiungere a fine stagione, deve lottare e partire dalla difesa sin da subito». 

Fonte: ufficio stampa Pallacanestro Cantù

 

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