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Porto San Giorgio Basket, faccia a faccia con il neo consigliere regionale Giovanni Albanesi

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D: Ciao Giovanni, anzitutto complimenti per la recente elezione a consigliere regionale Fip. Cosa ti aspetti da questo quadriennio e quale contributo pensi di poter portare al movimento regionale in questa tua nuova veste?
R: Innanzitutto grazie mille per i complimenti. Mi avvicino a questa nuova esperienza con un misto di curiosità e entusiasmo. Non ho esperienze per così dire politiche ma, contrariamento a quello che è il comune sentire, la politica è una bella cosa e quando ci chiama dobbiamo metterci a disposizione e dare il nostro contributo. Per ora garantisco entusiasmo e dedizione poi vedremo bene in futuro come strutturare il mio ruolo per il bene di tutto il nostro movimento.

D: Venendo al campo, un allenatore col tuo curriculum è sicuramente sempre a caccia di progetti sportivi stimolanti. Cosa ti ha convinto del progetto sangiorgese del “terribile” duo Gomes-Ficiarà?
R: Con Sara mi lega una profonda e antica amicizia nonché una reale stima professionale nata e cresciuta durante gli anni in cui tutti e due svolgevamo il ruolo di Referente Tecnico Territoriale, lei per il settore femminile e io per quello maschile e quindi mi viene da dire che è stato molto facile accettare la sua proposta e abbracciare in pieno il ruolo che mi è stato proposto. Con Marica è una novità ma l’essere in società con Sara è una garanzia per andare d’accordo. Comunque contribuire a sviluppare questa giovane realtà che da qualche anno si sta facendo conoscere in una piazza difficile ma appassionata come quella di Porto San Giorgio fa proprio al caso mio.

D: Cosa puoi dirci dei gruppi maschili che ti sono stati affidati?
R: Indubbiamente interessanti con grandi margini di miglioramento e, cosa che non guasta, tutti dotati del vecchio buon spirito sangiorgese, quello per intenderci che, venendo da lu fossu de la carogna, non molla mai, tanto per citare un nostro illustre concittadino (Cesare Pancotto,ndr). Ci divertiremo sicuramente

D: Quali obiettivi di crescita ti sei dato insieme alla società per questi gruppi?
R: Domanda delicata e il rischio di una risposta retorica è alto ma lo corriamo volentieri. Quello che ci siamo prefissi con la società, e ci tengo a precisarlo, d’accordo con i genitori, è una crescita ovviamente tecnica ma che vada di pari passo con un riconoscimento e applicazione anche di altri valori che a questa età forse sono più importanti dei semplici gesti tecnici. Noi dobbiamo vincere la grande partita che è quella di aiutare i ragazzi a crescere sani in un ambiente sano in cui si rispettano regole, ruoli e ambiente. Se poi uscirà fuori un campione tanto meglio !!!!

D: In ambito rosa, ti trovi a raccogliere il testimone dopo l’ottimo triennio di coach Poggi: che gruppo hai trovato?
R: Per quanto riguarda le ragazze mi trovo in effetti a raccogliere una bella eredità, conosco il lavoro svolto da Nello Poggi e ne riconosco la validità, mi sono già confrontato con lui e l’intenzione è quella di continuare sulla strada da lui tracciata e di non stravolgere quanto di buono già fatto.

D: Che aspettative pensi di poter nutrire per la stagione alle porte?
R: Nessuna aspettativa se non da me stesso. Sto entrando in una nuova realtà, la sto studiando, la devo conoscere al meglio per poter individuare un metodo di insegnamento adatto a loro. I ragazzi hanno bisogno della nostra massima attenzione e dedizione non sono tutti uguali come le realtà dove vivono e quindi occorre avere cura di loro e dei loro sogni, mi aspetto di poterli aiutare a realizzarli.

D: Quest’anno ti avvarrai della assistenza di coach Fidani. Come sta funzionando la sinergia in allenamento?
R: Di Christian non posso che parlare bene e sono molto contento di averlo al mio fianco in questa avventura. Come dicevo prima stiamo ancora studiando come muoverci tenendo presente che a me non piace un vice che metta solo a posto i palloni !!! Avrà un ruolo sia in campo che fuori attivo e propositivo fermo restando che il merito delle vittorie sarà del capo allenatore mentre la colpa delle sconfitte ricadrà naturalmente sul vice !!! Scherzo Christian, grazie mille per avere accettato di aiutarmi. Buon lavoro anche a te !!!!

D: Impossibile nascondersi che quella che sta per partire sarà una stagione con tante incertezze. Come pensi che questo influenzerà il tuo lavoro?
R: Abbiamo ancora molte incertezze sia sul come ricominciare sia sul quando e questo influirà ovviamente sul nostro lavoro. Sspettiamo la riapertura delle scuole così potremmo avere un quadro più chiaro soprattutto sui tempi ma sono e voglio rimanere ottimista ricordando sempre che, giocando a pallacanestro, stiamo tutti, chi più chi meno, vivendo il nostro sogno e la nostra passione, quindi pazienza !!!

D: Che pallacanestro pensi che vedremo in questo contesto?
R: Veramente non so che pallacanestro vedremo ma posso dirti che mi auspico di non vedere e cioè quelle tutta concentrata sul tiro da fuori !!!!!!

Grazie mille coach, un grande in bocca al lupo!!

Andrea Cipriano
Ufficio Stampa Porto San Giorgio Basket 

 

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