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A1 Femminile, la giovane Caterina Logoh spicca il volo e firma per la Polisportiva Battipagliese

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Costruire i successi di domani scommettendo sulle campionesse del futuro. È questa la direzione nella quale, da anni, si muove la PB63. E non fa eccezione la stagione in corso, anzi. La O.ME.P.S. BricUp Battipaglia di quest’anno ha una rinnovata e ancor più cospicua presenza di giovani talenti al proprio interno, frutto di un lungo ed importante lavoro di scouting operato dal sodalizio del patron Giancarlo Rossini in questi mesi.

Alle tante giovani di qualità già presenti (e confermate) a Battipaglia, a partire da questa stagione si aggiungeranno ben cinque talenti molto interessanti e pronti a stupire nonché a rendere ancora più competitive le nostre compagini femminili.

Sono Dioma Dione, Sarah Ashley Seka, Caterina Logoh, Stefania Susca e Chiara Spagnolo le nuove frecce all’arco di una società che si conferma in prima linea nel valorizzare i giovani talenti del basket femminile italiano.

Caterina Logoh, guardia del 2003 nata ad Osimo, può già vantare, nel proprio curriculum, anche numerose presenze in A2 (con la canotta dell’High School Basket Lab guidata, nella scorsa stagione, dal coach Giovanni Lucchesi) disputate ad ottimi livelli. Ecco, intanto, le sue prime dichiarazioni da giocatrice di Battipaglia:

“La proposta di Battipaglia è sicuramente molto allettante per qualsiasi giocatrice della mia età: il progetto mira a valorizzare i talenti più giovani e quindi mi ha convinta perché è sembrato un luogo nel quale potevo esprimermi al meglio. Entrata a far parte della squadra, sin da subito mi sono sentita accolta e a mio agio come poche altre volte mi è successo in passato e, di conseguenza, sono riuscita immediatamente ad entrare nella mentalità di unione che caratterizza questa società.

L’impatto con la PB63 è stato più che positivo: con le ragazze ho legato in tempi rapidi, anche fuori dal parquet, ma si sa che è dentro al campo che ci si unisce in modo più genuino e naturale. E così è stato, anche grazie all’aiuto dello staff che ha sempre mostrato una grande disponibilità e trasmesso molta voglia di fare, invogliando anche noi ragazze a fare lo stesso.

Nella prossima stagione voglio maturare sia a livello di gioco che di mentalità, iniziando un percorso che, spero, duri il più a lungo possibile e che mi porti in futuro a diventare come quelle giocatrici dalle quali ora prendo ispirazione. Non ho dubbi che il mio nuovo contesto mi permetterà di farlo nel modo più efficiente possibile e, soprattutto, divertendomi … aspetto, questo, che si tende a trascurare, ma che rappresenta il vero motore del miglioramento”.

Fonte: Ufficio Stampa Polisportiva Battipagliese  

 

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