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LNP, nota esplicativa e chiarimenti sul protocollo Covid

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Il Segretario Generale della Lega Nazionale Pallacanestro, Massimo Faraoni, ha inviato alle Società una nota esplicativa riguardo il protocollo Covid sulle gare dei club non professionisti.

"Facendo seguito alle richieste di delucidazioni che ci avete inviato in questi giorni, che sono state prontamente inoltrate alla Commissione Sanitaria FIP, cui spetta la competenza della gestione del protocollo sanitario per la ripresa delle competizioni ed unica autorizzata a fornire risposte ufficiali, qui di seguito raccogliamo le risposte principali, sperando possano essere chiarificatorie per tutti.

Per quanto riguarda gli scrimmage e le gare amichevoli/tornei in fase di preparazione al campionato, sono da intendersi equiparati. E’ quindi necessario che tutto il “team squadra” effettui i test richiesti (per serie A2 sierologico, tampone e tampone dopo 72 ore; per Serie B sierologico e tampone rapido) 5 giorni prima della prima gara. Successivamente, anche incontrando nuove squadre, è richiesta un’autocertificazione settimanale fino all’inizio del Campionato (quindi i test effettuati prima della prima amichevole saranno validi anche per le gare di Supercoppa), secondo momento in cui sarà necessario fare i test, sempre 5 giorni prima della prima gara. Il termine dei 5 giorni è indicato dal protocollo sanitario e non modificabile.

Se un soggetto dovesse risultare positivo al sierologico o al tampone, andrà isolato immediatamente per seguire il percorso indicato dalle autorità sanitarie. Il resto del team, per proseguire l’attività, dovrà sottoporsi agli accertamenti previsti dal protocollo. Alle squadre contro cui si gioca è richiesto di esibire l’autocertificazione prodotta dopo il primo test. Vi consigliamo di affidare la gestione e l’archiviazione delle pratiche della vostra squadra e di quelle incontrate al vostro medico sociale. In mancanza, ognuno sarà responsabile del proprio automonitoraggio, con la possibilità di rivolgersi al proprio medico curante, e sarà un membro dello staff societario ad archiviare tutti i documenti.

Il medico sociale o l’incaricato della società si scambieranno informazioni sullo stato di salute dei team, certificando che i componenti non hanno riscontrato alcuna sintomatologia e/o che sono risultati negativi (se lo stato è accertato da esami effettuati). Questo dovrà avvenire anche in caso di amichevoli tra squadre di campionati diversi, inferiori o superiori. Il minibasket è escluso dal protocollo. Gli arbitri hanno l’obbligo di seguire un loro protocollo, gestito dal CIA. Per quanto riguarda gli spogliatoi, possono essere utilizzati se sanificati, disinfettati ed areati abbondantemente ad ogni utilizzo e nel rispetto delle distanze di sicurezza di almeno 1 metro per cambiarsi e di 4 metri per fare la doccia."

Il Segretario Generale - Massimo Faraoni

 

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