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VL Pesaro, Stefano Cioppi ''Non c’è stata equità competitiva. Qualcuno ha potuto contare sul fattore campo, noi no''

Stefano Cioppi, DS della VL Pesaro, è tornato a parlare della questione legata all'ingresso del pubblico nei palasport. Queste le sue parole riportate da Il Resto del Carlino - Edizione Pesaro:

"Ho visto la partita fra Venezia e Brindisi, con 700 persone sugli spalti di un impianto molto più piccolo del nostro. E mi sono chiesto in che paese incoerente viviamo, come se a Venezia non ci si potesse contagiare, invece a Pesaro sì. Sono anche convinto che durante il primo tempo, anche 200 persone ci avrebbero fatto volare, perché stavamo giocando splendidamente e nel finale ci avrebbero dato una mano quando eravamo stanchi. Le energie che arrivano dagli spalti contano, su chi gioca in casa e anche su chi gioca in trasferta. A Treviso è stato il pubblico a trascinare la squadra alla vittoria. Ecco perché dico che non c’è stata equità competitiva in questa prima giornata: qualcuno ha potuto contare su un fattore campo, noi e Roma no. E senza averne colpa, perché mica ci avevano squalificato il campo."

 

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