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Trieste, coach Dalmasson ''Siamo stati bravi a replicare colpo su colpo mantenendo alta l'attenzione a rimbalzo''

Al termine del match vinto al fotofinish dall’Allianz Pallacanestro Trieste per 72-74 ai danni della Dinamo Sassari, coach Eugenio Dalmasson commenta così la grande partita della squadra nella prima trasferta stagionale:

“Siamo partiti male – afferma il coach - e Sassari è stata brava ad approfittarne con una partenza che poteva tagliarci le gambe. Con il passare dei minuti ci siamo ripresi e abbiamo ricostruito la partita, giocando ogni pallone e ogni possesso con intensità, arrivando già all’intervallo in una situazione di grande equilibrio. Siamo stati bravi a replicare colpo su colpo mantenendo alta l'attenzione a rimbalzo. Questa era una situazione che temevamo già dall’inizio, ma l’essere riusciti a prendere molti rimbalzi ci ha permesso di fare una partita importante, perché per vincere qua serve fare una partita di livello.

Eugenio Dalmasson ha poi continuato, commentando la battuta che vuole Trieste come bestia nera di Sassari: “Bestia nera si – sorride il coach biancorosso - sicuramente siamo sempre stati in grado di entrare nei meccanismi di Sassari, ma si tratta sempre di partite che si decidono all’ultimo tiro. Parlando di oggi i nostri giocatori sono stati tutti bravi, hanno giocato con grande energia e attenzione e questa è la soddisfazione maggiore per un allenatore.
Conclude soffermandosi su un aspetto tattico: “La scelta di giocare con quintetti atipici è stata dettata da situazioni che si sviluppano all’interno della gara, vuoi per adeguarci a certi quintetti o vuoi per imporre il nostro gioco, sono situazioni figlie di falli o del lavoro che abbiamo preparato in settimana. Siamo stati tutti bravi ad adattarci". 

Fonte: ufficio stampa Pallacanestro Trieste

 

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