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Virtus Bologna, Luca Baraldi ''Bisogna interrogarsi se è il caso di proseguire per pochi intimi''

Intervistato da Luca Muleo per il Corriere dello Sport, l'amministratore delegato della Virtus Bologna Luca Baraldi ha parlato delle conseguenze che potrebbe avere sulla Serie A la decisione di non riaprire i palasport al pubblico che dovrebbe essere inserita nel nuovo DPCM che verrà approvato in settimana. Queste alcune delle sue parole:

"Ci sono due aspetti, il primo sociale: dare modo di partecipare a un evento significa dare il senso della vita che continua. Senza paura. A tornare indietro si perderebbe la fiducia della gente. Senza il pubblico, e coi gli sponsor che così si allontanerebbero, sport come basket e pallavolo che non godono dei diritti tv del calcio rischiano il default. Il pericolo è penalizzare le società più serie.

Un ragionamento da fare, bisogna interrogarsi se è il caso di proseguire per pochi intimi. Con i soldi delle tv non ci paghiamo nemmeno il costo del pullman. C’è chi invece, e leggo già di club a rischio, potrebbe non farcela a pagar e i contributi e i dipendenti. Da noi lavorano 100 persone, sono famiglie. Se lo Stato ci impone di chiudere i palazzi, ci finanzi anche. Ci adegueremo alle decisioni della Legabasket, se si sceglierà di continuare a giocare, giocheremo. Però ragiono da parte del sistema e mi aspetto una risposta forte di Fip e della stessa Lega".

 

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