Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi.
Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie. Cookie Policy   -   Chiudi

L'Olimpia Milano sfida il Real Madrid, coach Messina ''Dobbiamo recuperare la nostra attenzione ai dettagli''

https://www.basketmarche.it/immagini_articoli/16-10-2020/olimpia-milano-sfida-real-madrid-coach-messina-dobbiamo-recuperare-nostra-attenzione-dettagli-600.jpg

Social

Il doppio turno, il primo, terribile per coefficiente di difficoltà, dell’Olimpia si consuma venerdì (ore 20.45, diretta su Eurosport Player) al Mediolanum Forum dove arriva il Real Madrid reduce dal successo sul Khimki con una prova da 21 punti di Sergio Llull. Il Real Madrid aveva perso le prime due gare di questa EuroLeague, ma nel frattempo è imbattuto in campionato e ha vinto la Supercoppa spagnola. Per l’Olimpia è una sfida difficilissima, che estende le sue radici oltre 50 anni di storia, ma di recente ha riservato pochissime soddisfazioni. Il Real ha vinto gli ultimi 14 scontri diretti e nell’era EuroLeague ha perso a Milano solo una volta. Al tempo stesso, negli ultimi scontri diretti, in casa e fuori, l’Olimpia è sempre andata vicina al successo, costruendo vantaggi consistenti, anche in doppia cifra, senza riuscire però a chiudere i conti. E’ successo in ambedue le gare della passata stagione e nelle due di quella precedente.

L’OLIMPIA – Ad Atene, rientro dopo la gara in nottata, ha perso la prima partita della stagione soccombendo nella ripresa dopo un primo tempo di qualità in cui aveva tenuto l’Olympiacos a 36 punti e percentuali bassissime dall’arco. Nella ripresa la situazione è cambiata e l’Olimpia non è riuscita ad arginare il gioco dentro-fuori della squadra greca, nonostante la prova eccellente di Michael Roll che nel tiro da tre è 7/9 in questa EuroLeague. E’ una partita speciale per tantissimi motivi, soprattutto per Sergio Rodriguez che gioca contro la sua ex squadra (con la quale ha vinto l’EuroLeague del 2015 ed è stato MVP della stagione nel 2014) e contro molti dei suoi compagni di nazionale, Sergio Llull, Rudy Fernandez, Felipe Reyes, i giocatori della generazione “dorada”. Tra l’altro Llull si presenta a Milano a tre punti di distanza dai 3.000 in carriera, un traguardo che successivamente sarà avvicinabile dallo stesso Chacho, che dal canto suo al prossimo assist diventerà terzo di sempre nella speciale classifica.

COACH ETTORE MESSINA – “Affrontiamo una delle grandi favorite per il titolo. Il Real Madrid è una squadra profonda e molto esperta. Noi dovremo recuperare la nostra attenzione ai dettagli e intensità difensiva per avere la possibilità di vincere questa partita. Purtroppo saremo ancora senza Kevin Punter e Vlado Micov. Succede da tre e quattro settimana rispettivamente, ma ad Atene per la prima volta abbiamo sofferto la loro assenza. In più ad Atene Kyle Hines si è procurato una distorsione alla caviglia e il suo impiego verrà deciso solo in prossimità della gara”.

SERGIO RODRIGUEZ – “Giochiamo contro una squadra molto forte ed esperta. Il Real Madrid ha perso le prime due partite di EuroLeague, ma ha battuto il Khimki, e questo lo rende pericoloso: a Milano sarà pronto a giocare e competere. Noi veniamo dalla prima sconfitta stagionale, è un motivo in più per avere una reazione forte. Per me personalmente ovviamente con il Real Madrid sarà sempre una partita speciale”. 

Fonte: ufficio stampa Olimpia Milano

 

© Riproduzione riservata

Ti potrebbe interessare anche: