Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi.
Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie. Cookie Policy   -   Chiudi

Venezia, coach De Raffaele ''Avremmo meritato di vincere per come abbiamo giocato''

https://www.basketmarche.it/immagini_articoli/05-11-2020/venezia-coach-raffaele-avremmo-meritato-vincere-abbiamo-giocato-600.jpg

Social

Coach Walter De Raffaele commenta ai nostri microfoni la partita di Kazan.

“Avremmo meritato di vincere per come abbiamo giocato e tenuto il campo per quaranta minuti, senza mai smettere di combattere. Avevamo già alcuni giocatori infortunati prima della partita a cui se ne sono aggiunti altri durante. L’ultima decisione arbitrare mi ha lasciato per lo meno perplesso, per usare un eufemismo, non capisco: cosa e come abbiano deciso. Nell’ultimo minuto aspettarsi di andare sotto di 1 con i due liberi di De Nicolao e invece ritrovarsi sotto di 5 fa tutta la differenza del mondo. Abbiamo disputato una grande gara, aver mantenuto la differenza canestri è un’ottima cosa.

Si avvertiva un’atmosfera bellissima al palazzetto, era da tanto tempo che non giocavamo di fronte a così tanti tifosi, ma anche qui non capisco come possa essere possibile che in alcuni Paesi ci siano tifosi e in altri no, trattandosi della stessa competizione. Probabilmente non capisco perché non sono così acuto. Dobbiamo continuare a lavorare, ho fatto i complimenti ai miei giocatori perché abbiamo giocato con applicazione e lottato fino alla fine. Non è stato sufficiente per vincere, ma è servito per dimostrare che possiamo giocarcela con tutti, anche in situazione di difficoltà. Vogliamo essere noi a decidere il nostro destino”. 

Fonte: ufficio stampa Reyer Venezia

 

© Riproduzione riservata

Ti potrebbe interessare anche: