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Janus, il Presidente Di Salvo scrive alle 64 società ''Sospendiamo l’attività fino ad inizio 2021''

Dopo l'invettiva di qualche giorno fa, il presidente Mario Di Salvo è tornato a parlare; questa volta i destinatari sono i presidenti delle 64 squadre e la richiesta è molto chiara:

"Egregio presidente
Venerdi’ sera sulla nostra pagina Facebook ho postato una mia nota che volevo sottoporle.
Non sto a riportare per intero l’articolo, qualora non fosse di suo interesse, ma le enuncio brevemente l’iniziativa che da oggi sto intraprendendo.
Come riportato negli ultimi versi dell’articolo che trova sul link, sto personalmente contattando tutti i presidenti per capire se c’è fronte comune sul non intraprendere questo campionato e prendere una posizione netta, INSIEME, per sospendere l’attività fino ad inizio anno nuovo, per poi cercare di capire come stanno le cose e se ci saranno i presupposti per iniziare e quando iniziare. Ad oggi sono convinto che il momento non è quello giusto.

A minare la serenità e l’inizio di questo campionato ci sono dei fattori IMPORTANTISSIMI a mio avviso:
Salute: ogni partita è un aumento continuo di casi e di positivi al coronavirus (questo è anche facilmente intuibile…. Se Fabriano scopre di avere un positivo 2 giorni prima di una partita e sottopone i suoi giocatori al tampone, non può avere la certezza che il primo esito negativo scongiuri un esito positivo qualche giorno dopo; Sapete benissimo che una persona positiva può avere il Virus incubato e venir fuori a distanza di qualche giorno dal contagi e proprio per questo tutti coloro che sono stati in contatto con un positivo, nella quotidianità, sono messi in quarantena.
Noi, così facendo, stiamo mandando alla deriva i nostri tesserati e giocatori. C’è un articolo molto interessante a tal proposito del presidente di Agrigento Sig. Moncada che vi invito a visionare.

Aspetto economico: i nostri campionati si sviluppano sulla base di budget previsionali che tengono conto di entrate ed uscite. Si stanno cambiando le carte in tavola. In allegato un documento dove LNP assicurava che i campionati sarebbero partiti a porte aperte, altrimenti non si sarebbe iniziato.
Da qui si evince come la voce “botteghino“ e gli incassi messi a budget e non più presenti, gravino sul bilancio.
Oltre a questo, in una situazione come quella di oggi, dove molte attività sono in difficoltà per restrizioni e vincoli, risulta molto difficile per le società reperire fondi e addirittura avere la conferma da chi già aveva dato la propria disponibilità.
Motivazionale: trovo insignificante un campionato come questo, senza pubblico e senza passione, dove le attenzioni sono rivolte a tutt’altro.

Che senso ha giocare così?
Qual è lo scopo!?
Dov’è la funzione sociale di aggregazione che caratterizza lo sport!?
Penso che tutte le società abbiano le stesse problematiche e si trovino di fronte alle stesse esigenze, ponendosi le stesse domande.
Una pandemia come questa dovrebbe cancellare campanilismi, interessi personali e far stringere tutti in un unico obiettivo, la salute e il bene di ognuno: giocatori, società e uomini prima di tutto.
Società serie che pagano tasse, stipendi, contributi e costi federali non possono rimanere insensibili di fronte a questa problematica che mina la serietà e la correttezza del loro operato.

Allo stesso tempo giocatori e tesserati devono essere aiutati e sostenuti, non avendo sussidi da organi superiori, in virtu’ dell’unione e del senso di responsabilità citato prima le società devono far qualcosa per salvaguardare anche loro, e noi, che si cominci o meno, faremo questo!
Oggi ufficialmente pongo a lei la seguente domanda, utile a salvaguardare la categoria società:
E’ giusto che tutto il peso di questa pandemia cada sulle nostre spalle e si inizi ugualmente un campionato che vede le società partire con introiti ridotti e con le problematiche sopra evidenziate?
Per me no!
Come avvenuto in Francia, propongo di schierarci uniti e coesi e far fronte comune, non scendendo in campo dal 22 Novembre.

La serie B siamo noi! Se siamo uniti potremmo tutelare i nostri diritti e la nostra categoria.
Questa mail sta arrivando a tutti i presidenti delle 64 squadre di serie B e sto redigendo un documento con la sottoscrizione dei club che sono per non iniziare, o meglio che si rifiutano categoricamente di farlo!
Pertanto le faccio la domanda, se possiamo contare sulla vostra società e se questa è con noi nel non scendere in campo all’inizio di questa stagione, consapevole che se siamo la maggioranza nulla può ritorcersi contro.
La prego di mettermi a conoscenza della sua posizione!
Grazie

Mario Di Salvo
Presidente Janus Basket Fabriano SSDRL" 

 

© Riproduzione riservata

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