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Brescia, battere il Mornar Bar per sperare nella Top 16. Coach Esposito ''Mi aspetto una reazione''

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Vincere. Non c’è altra strada per cancellare l’esito delle gare disputate dalla Germani Brescia da un mese a questa parte, che fa aleggiare sulla squadra biancoblu un alone di incertezza che certamente non aiuta a invertire la tendenza.

Le grandi costruzioni partono tutte dal primo mattone, la pietra angolare che serve per sorreggerne il peso. Per costruirsi un futuro positivo, Brescia è chiamata a mettere giù il primo mattone, senza il quale sarà impossibile costruire qualcosa di solido.

In casa Germani nessuno nasconde le difficoltà del momento. Al tempo stesso, se per qualcuno riversare sulla squadra i propri giudizi negativi può essere un utile esercizio di sfogo in tempi così difficili, per i giocatori concentrarsi sugli obiettivi da raggiungere è l’unica strada per provare a raggiungerli. E, senza andare troppo in là con lo sguardo, il primo obiettivo dovrà essere proprio il ritorno al successo.

Solo battendo il Mornar Bar la Germani si regalerà una chance di dare un senso alle ultime partite del girone di qualificazione. Anche se la qualificazione alle Top 16 appare lontanissima, Brescia ha il dovere di dare il massimo in campo e di gustarsi comunque un viaggio europeo che non a tutti è dato il diritto di fare e che, comunque, vadano le cose, resta la strada maestra per portare blasone e prestigio al club e a tutta la città di Brescia. 

Le cinque sconfitte maturate nelle prime sei partite del girone rendono complicatissimo l’obiettivo di raggiungere la qualificazione alle Top 16 di EuroCup. Finché la matematica non la condanna, però, Brescia è chiamata a continuare a guardare l’obiettivo, pensando di poterlo raggiungere.

Appare evidente che alla Germani serviranno quattro successi nelle ultime quattro gare del girone. Considerando che la vittoria ultimamente è merce rarissima dalle sue parti, si tratta di un’ambizione particolarmente ardita.

Ogni gara, comunque, fa storia a sé e questo vale anche per le altre formazioni di un girone nel quale nessuno ha già la certezza della qualificazione alla fase successiva. Brescia, dunque, dipende innanzitutto da se stessa, poi dagli altri risultati che si combineranno da qui a metà dicembre, giorno in cui (salvo spostamenti dovuti alla pandemia) si chiuderanno i giochi del raggruppamento.

“Affrontiamo una squadra che, nonostante nelle ultime settimane stia marciando un po’ a corrente alternata, ha grandi possibilità di passare il turno – spiega coach Vincenzo Esposito -. Per questo mi aspetto un avversario agguerrito, che farà di tutto per vincere a Brescia, approfittando anche del nostro momento difficile”.

“Dopo la sconfitta con Trento, mi aspetto una reazione da parte della squadra – prosegue l’allenatore della Germani -. Dobbiamo cercare di restare positivi, pensando a quanto di buono abbiamo fatto domenica scorsa nei primi due quarti. Ci servirà una gara di grossa intensità fisica e di grande attenzione difensiva, perché affrontiamo una squadra che ha degli esterni di esperienza con tanti punti nelle mani e un pacchetto di lunghi molto atletici, con grande taglia fisica, che ci hanno fatto male nella gara d’andata”.

“Dobbiamo pensare a noi stessi – conclude Esposito -, concentrarci su un’avversaria alla volta e provare a conquistare quella vittoria che potrebbe sbloccarci mentalmente”.

Fonte: ufficio stampa Pallacanestro Brescia

 

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