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Civitanova, Matteo Felicioni ''Contro Roseto andiamo in campo a giocarcela, non abbiamo paura di nessuno''

Si avvicina il momento dell’esordio casalingo della Rossella Civitanova, che domenica (palla a due ore 17.30) riceve al PalaRisorgimento la Pallacanestro Roseto. La squadra prosegue la sua preparazione settimanale per cercare di limare i difetti emersi nella sconfitta di Teramo di domenica scorsa.

«E’ stata una partita intensa fin da subito – sottolinea la guardia biancoblu – nei primi 18’ siamo stati pressoché perfetti, nei secondi 22’ siamo scesi di concentrazione ma eravamo anche un po’ stanchi, con le rotazioni accorciate. Peccato sia mancata un po’ a tutti la lucidità negli ultimi 4’, altrimenti chissà…».

Altro giro, altra abruzzese da affrontare per la Virtus, che però avrà davanti una Roseto priva del grande ex Valerio Amoroso. «Sicuramente qualche speranza in più per noi – dice Felicioni – Roseto è una squadra diversa da Teramo, più esperta e con obiettivi ben chiari. Ma noi andiamo in campo a giocarcela, non abbiamo paura di nessuno».

La speranza è quella di riavere anche Tommaso Milani, che è tornato in gruppo negli ultimi giorni ma la cui presenza in campo già da domenica è ancora al vaglio dello staff tecnico-medico. «La sua assenza ha sicuramente inciso domenica scorsa, un giocatore come Tommy nei finali di partita può fare la differenza – aggiunge Felicioni – speriamo che riesca a tornare in campo domenica, avremmo sicuramente qualche chance in più».

Il 24enne civitanovese, oltre che talento del basket, è anche un ragazzo con la testa sulle spalle, che dopo l’università ha già iniziato a lavorare in una importante impresa locale. «Ho iniziato il tirocinio per cui esco di casa la mattina, sto fuori fino al tardo pomeriggio e arrivo in palestra per allenarmi – racconta Felicioni – ma la cosa non mi pesa, anzi, venire in palestra è una valvola di sfogo per me. L’importante è divertirsi e mettere passione in ciò che si fa. Poi il tempo vola».

Nato e cresciuto a Civitanova, anche cestisticamente Felicioni non ha mai lasciato la sua città. E già si pone un obiettivo per il futuro prossimo: «Sono cresciuto qui e sono sempre stato a meraviglia con tutti, dalla società ai giocatori – chiude l’esterno virtussino – sto aspettando che Amoroso si ritiri per prendermi la sua fascia di capitano!»

Fonte: ufficio stampa Virtus Basket Civitanova Marche

 

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