Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi.
Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie. Cookie Policy   -   Chiudi

Un canestro di Williams regala i 2 punti all'Aquila Basket Trento sul campo di Cantù

Pur sotto di sedici lunghezze, una Cantù gagliarda prova a espugnare il difficile campo di Trento, combattendo con gli artigli e con i denti, riuscendo a rimontare sì lo svantaggio e a condurre nel punteggio, nel corso del terzo quarto, ma non a capitalizzare. I due punti sono quindi affare della Dolomiti Energia, vittoriosa grazie a un finale palpitante, che vede trionfare i bianconeri con un canestro a soli sei secondi dal termine. L’undicesima giornata di LBA finisce 74 a 73 per l’Aquila, alla S.Bernardo non bastano le doppie doppie di Andrea Pecchia (12 punti e 12 rimbalzi) e Sha’markus Kennedy (10 punti e 13 rimbalzi).

LA CRONACA - Ancora priva del suo faro in cabina di regia, Cantù inizia il match della “BLM Group Arena” schierando Johnson dal primo minuto, supportato da Woodard e Pecchia sugli esterni; Thomas e Kennedy, sotto canestro, completano il quintetto biancoblù. L’ex Brienza manda in campo sin dall’inizio due playmaker, ossia Browne e capitan Forray; Martin, Pascolo e Williams, invece, a completare lo starting five bianconero. Buon avvio dei canturini che, dopo il 2 a 0 iniziale dei padroni di casa, riescono a portarsi in vantaggio 4 a 2 grazie a un bel canestro di Pecchia e a un contropiede di Johnson, propiziato da una gran recupero di Woodard in fase difensiva. L’equilibrio sul parquet permane anche a metà frazione, con le due squadre ferme sul 6 pari; entrambi gli attacchi non particolarmente fluidi.

Poi, la fiammata dei padroni di casa: Williams e Browne conducono l’Aquila sul momentaneo +6 (16-10). Una tripla di Procida sembra innescare la reazione di Cantù ma Pascolo realizza il canestro del +7 e coach Pancotto non può far altro che chiamare il primo time out della partita. Nel finale di quarto una “bomba” di Woodard e un assolo di Leunen consentono alla S.Bernardo di riavvicinarsi nel punteggio, a soli due punti di scarto. Tuttavia, al 10’ il parziale dice +5 Trento, avanti 23 a 18. Con 11 punti consecutivi in avvio di secondo periodo, uno straripante Sanders fa volare l’Aquila, lanciandola nel punteggio sino alle sedici lunghezze di vantaggio: 34-18. Blackout in casa Acqua S.Bernardo e time out obbligato per coach Pancotto.

Alla ripresa del gioco, nonostante Sanders continui a segnare, una scatenata Cantù fa partire la molla di una incredibile rimonta riuscendo a piazzare un parziale di 13 a 2 che spaventa Trento e che mette in partita anche gli italiani, su tutti La Torre e Pecchia, entrambi in campo con carisma. Al resto ci pensa il trio americano Thomas-Johnson-Kennedy, con quest’ultimo solido sia in difesa sia in attacco; i primi due, invece, sono decisivi da oltre l’arco. Cantù, all’intervallo, chiude con merito a sole due lunghezze dai locali: 42-40 al 20’, dopo essere stata sotto di sedici in due diversi frangenti. Al rientro dagli spogliatoi, Cantù pare indemoniata: spinta dall’entusiasmo ancora vivo del finale di primo tempo, la S.Bernardo - guidata da Kennedy, Pecchia e Thomas - rifila a Trento un mini parziale di 8 a 0.

Un parziale “monstre” partito dal 36 a 20 del 13’, con un complessivo 28 a 6, che proietta con ferocia i biancoblù sul 48 a 42. Nel finale di terzo quarto, però, Williams si carica sulle proprie spalle l’attacco trentino, realizzando sette punti consecutivi che permettono così all’Aquila di chiudere, con rabbia, avanti di uno. 58-57 al 30’. Quarto e ultimo periodo di gioco poco fortunato per Cantù che non riesce proprio a sbloccarsi in attacco, seguitando le difficoltà offensive di fine terzo quarto. Trento, invece, in attacco è furibonda e al time out di Pancotto può godersi un contro parziale di 11 a 0. Al rientro in campo Pecchia e Leunen sbloccano i biancoblù, con l’italiano particolarmente ispirato in attacco. 64 pari al 34’. Thomas e Woodard, poi, scaldano i polpastrelli e mandano a bersaglio canestri pesantissimi, costringendo Brienza a fermare il gioco.

65-69 a tre minuti e mezzo dalla fine. È Pecchia show nel finale: tra rimbalzi, difesa e canestri importanti, il nazionale azzurro conduce i suoi da vero leader. Ultimi secondi al cardiopalma: Cantù è avanti di uno a venti secondi dal termine, ma a 6’’ dal traguardo Williams inchioda due punti pesanti che fanno esultare la Dolomiti Energia. L’ultimo possesso, infatti, non premia Johnson che non riesce a pescare il jolly a fil di sirena. Finisce 74 a 73 per la formazione trentina, Cantù ora attesa dal recupero della sesta giornata di campionato, in casa contro Trieste, mercoledì 16 dicembre alle ore 20:00.

Dolomiti Energia Trentino - Acqua S.Bernardo Cantù 74-73
(23-18, 19-22; 16-17, 16-16)

Trento: Martin 6, Pascolo 4, Conti n.e., Browne 14, Forray 5, Sanders 17, Mezzanotte 3, Morgan, Williams 25, Ladurner, Maye n.e.. All. Brienza

Cantù: Thomas 9, Kennedy 10, Woodard 13, Procida 3, Leunen 5, La Torre 4, Lanzi n.e., Johnson 17, Bayehe, Baparapè n.e., Pecchia 12, Caglio n.e.. All. Pancotto

Arbitri: Attard, Pepponi e Brindisi. 

Fonte: ufficio stampa Pallacanestro Cantù

 

© Riproduzione riservata

Ti potrebbe interessare anche: