Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi.
Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie. Cookie Policy   -   Chiudi

Eurocup, netta sconfitta per la Reyer Venezia sul campo del Bahcesehir

L’Umana Reyer non riesce a interrompere la striscia negativa di risultati nell’ultima, ininfluente trasferta di 7Days Eurocup. A Istanbul, la grande serata al tiro del Bahcesehir indirizza nei due quarti centrali una partita inizialmente in equilibrio per il buon approccio orogranata: alla fine il punteggio è di 108-74.

Con le solite assenze (Watt, Mazzola e Cerella) e una condizione non ottimale anche per diversi elementi a referto, gli orogranata partono col quintetto atipico formato da De Nicolao, Tonut, Chappell, Stone e Fotu. I ritmi sono inizialmente bassi, con due triple di Stone che siglano il primo vantaggio dell’Umana Reyer (4-5 al 3′) e l’allungo sul 4-8 al 4′ su cui la panchina turca chiama time out. Akpinar riporta avanti i padroni di casa (9-8) a metà quarto, poi si accendono Tonut (tripla) da una parte e Jones dall’altra, con time out veneziano al 7’30” sul 16-13. Un contropiede chiuso da Fotu riporta avanti gli orogranata (16-17 all’8′) e un altro messo a segno da Tonut sulla sirena mandano le squadre al primo intervallo sul 19-21.

La zona 2-3 dell’Umana Reyer viene letta dal Bahcesehir con una serie di tagli e accelerazioni che procurano ai turchi dopo soli 2’30” la possibilità di andare in lunetta col bonus consumato (a fine primo tempo il conto dei liberi sarà 17-0!). C’è anche un tecnico a Daye e il terzo fallo di Bramos a dare il là all’allungo dei padroni di casa con il parziale di 14-2 per il 36-27 al 14’30”. Fotu torna a muovere il punteggio dell’Umana Reyer poi le triple di Tonut (4/4 iniziale dall’arco per un bottino di 18 punti) e Stone (3/4 da 3) ricuciono fino al 44-41 al 18′. Il finale di tempo è però turco, con Jones (già 21 punti con percentuali immacolate nei primi 20′) grande protagonista e Robinson che trova il primo vantaggio in doppia cifra, 54-43, giusto prima del rientro negli spogliatoi.

De Nicolao e Fotu provano a tenere a contatto con un paio canestri a testa l’Umana Reyer in avvio di secondo tempo, ma il Bahcesehir continua a tirare con percentuali irreali. Dopo la seconda tripla nel quarto di De Nicolao, che vale il 66-55 al 23′, Green è protagonista nel break per il 75-55 a metà periodo, quando il Bahcesehir è addirittura 11/17 dall’arco. Il break turco arriva fino al 77-55 al 26′, poi Tonut mette la tripla che torna a muovere il punteggio orogranata dopo 4′ (77-58 al 27′). Ma il finale di tempo è nuovamente dei padroni di casa, che arrivano al 30′ sul 84-58.

La partita è virtualmente già chiusa con un quarto d’anticipo, anche perché il Bahcesehir continua a segnare. Al 31’30” è 92-60, poi c’è un piccolo sussulto di Fotu (5 punti di fila) per il 92-65 al 33′. La formazione di Istanbul arriva in ogni caso a quota 100 già al 34’30” con Robinson, poi punito col tecnico per eccesso di esultanza, che concede il primo libero (segnato da De Nicolao) agli orogranata dopo i 19 tirati dai padroni di casa. Coach De Raffaele approfitta dei minuti finali per dare spazio ai suoi giovani. Possamai segna due liberi per il 102-73 al 37′, Casarin uno per il 104-74 al 38’30”, poi finisce 108-74.

Bahcesehir: Jones 26, Yuceoral, Akpinar 11, Robinson 16, Ozdemir, Green 21, Kilicli ne, A. Yilmaz 2, Akyazili 9, Owens 4, Aldridge 6, E. Yilmaz 13. All. Ernak

Umana Reyer: Casarin 1, Stone 11, Bramos 2, Tonut 21, Daye 4, De Nicolao 12, Vidmar, Chappell, D’Ercole, Possamai 2, Biancotto, Fotu 21. All. De Raffaele

Parziali: 19-21; 54-43; 84-58.

Fonte: ufficio stampa Reyer Venezia

 

© Riproduzione riservata

Ti potrebbe interessare anche: