Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi.
Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie. Cookie Policy   -   Chiudi

Cantù recupera la sfida con Trieste, coach Pancotto ''Dobbiamo avere più fame e fare uno sforzo maggiore''

Dopo tre trasferte consecutive in campionato, l’Acqua S.Bernardo torna a disputare una partita in casa, a Desio, dove i biancoblù mancano dallo scorso 22 novembre, in occasione della sfida interna vinta contro la Virtus Roma. La compagine allenata da coach Cesare Pancotto, fresca dell’innesto di un nuovo giocatore, il centro inglese Kavell Bigby-Williams, sarà di scena stasera al “PalaDesio” per affrontare l’Allianz Trieste, nel recupero della sesta giornata di LBA, palla a due alle ore 20:00. Per capitan Andrea La Torre e compagni sarà la quarta partita in appena undici giorni; la quinta di questo incredibile tour de force di dicembre è in programma per domenica 20, sempre in casa, contro la Germani Bresca del neo allenatore Maurizio Buscaglia.

A causa dei tanti rinvii, Trieste ha sinora disputato solo 6 incontri di LBA, nessuna squadra ha giocato così poche partite. I giuliani, reduci da una sconfitta interna contro la corazzata Virtus Bologna nel turno precedente (60-77), hanno attualmente gli stessi punti in classifica della S.Bernardo, scesa a 4 dopo i due punti tolti per il ritiro dal campionato della Virtus Roma.

Alla vigilia di Cantù-Trieste, coach Pancotto si è così espresso in sede di presentazione: «La consapevolezza è di aver fatto a Trento un’ottima partita, anche molto solida, direi. La realtà, però, è che non è bastato. Da allenatore dico, allora, che bisogna fare subito un passo avanti. I tempi stretti tra calendario e recuperi non ci permettono di farlo durante gli allenamenti, come vorremmo; sarà nostro dovere, quindi, farlo in partita. Affrontiamo Trieste con la coscienza di dover fare uno sforzo in più e di avere più fame di quella che abbiamo sempre avuto nelle partite finora giocate, comprese quelle che abbiamo giocate bene» ha concluso il tecnico marchigiano, che dovrà ancora rinunciare al suo play titolare, Jaime Smith.

Fonte: ufficio stampa Pallacanestro Cantù 

 

© Riproduzione riservata

Ti potrebbe interessare anche: