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Npc Rieti, coach Rossi ''Siamo una squadra che deve ancora costruire una sua identità''

Dopo un primo quarto di rincorsa in cui Cento è riuscita ad arrivare anche sul più 12, i padroni di casa iniziano la risalita. Sanguinetti trova la tripla del 38 pari ma all’intervallo lungo si va con Cento in vantaggio grazie al solito stellare Cotton. Inizio di ripresa e 5-0 Tramec, Rieti resta lì con Amici ed un grande De Laurentiis, la Kienergia va anche sul più 5 ma non basta. In 5’ gli ospiti mettono a bersaglio 19 punti e la partita di Rieti finisce lì. Ranuzzi e Gasparin mettono il suggello dai liberi per il 79-75 finale. A Rieti non bastano i 26 punti e 6 rimbalzi di Rino De Laurentiis, dall’altra parte uno strepitoso Cotton chiude con 27 punti e 7 assist per 29 di valutazione. A questo punto del campionato ogni punto diventa fondamentale ai fini della classifica e di estrema importanza sarà il prossimo match, per altro molto ravvicinato, contro la Stella Azzurra previsto per mercoledì 6 gennaio ore 18 al Palacoccia di Veroli. Nel post gara ecco le riflessioni di coach Alessandro Rossi:

“Noi dobbiamo assolutamente capire in fretta il campionato che stiamo facendo perché altrimenti faremo fatica. Non possiamo entrare in campo e concedere 27 punti a Cento al primo quarto, difendere nei quarti centrali e concederne altri 19 negli ultimi cinque minuti della partita con un parziale credo di 19-12. Forse devo far passare in modo più chiaro alcuni concetti, perché non siamo pronti a sporcarci le mani, come quando prendiamo l’inerzia in maniera netta, un esempio è sul 63-58, in quel caso perdiamo palla per due episodi e non riusciamo a venirne fuori. Siamo una squadra che deve ancora costruire una sua identità. Oggi era una partita fondamentale, come lo sarà con la Stella Azzurra ed abbiamo soltanto due giorni per preparare la partita, si tratterà di andare in campo e cercare ripeto, di trovare quello che non siamo riusciti a fare oggi”. 

Fonte: ufficio stampa Npc Rieti

 

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