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Civitanova, Marco Lusvarghi ''La partita di Montegranaro è fondamentale per noi. Dovremo giocare alla morte''

Altro fine settimane senza campionato, ma gli allenamenti vanno avanti in casa Rossella Civitanova, pronta a rifinire la sua condizione in vista del ritorno in campo, fissato per mercoledì alle 18 alla Bombonera di Montegranaro contro la Sutor. Una sosta che fa bene secondo Marco Lusvarghi.

«Ne avevamo bisogno – ribadisce il pivot biancoblu – dopo la partita di Fabriano, nella quale non siamo riusciti ad esprimerci al meglio, avevamo bisogno di ricaricare le pile per ripartire al meglio. Ora ci aspetta una partita, quella di Montegranaro, che è fondamentale per noi. Per cui speriamo di riuscire a ripartire con il piede giusto per arrivare pronti a questa trasferta».

La Rossella si troverà davanti mercoledì Montegranaro fuori casa e poi domenica prossima si torna al PalaRisorgimento per la sfida contro la Luciana Mosconi Ancona: due impegni ravvicinati dal peso specifico altissimo per la classifica. «Assolutamente – conferma Lusvarghi – a prescindere da come andrà a Montegranaro dovremo essere bravi a non scaricarci e restare sul pezzo per farci trovare pronti alla sfida contro Ancona. La Sutor l’abbiamo affrontata in precampionato, anche se sappiamo che le amichevoli contano il giusto. È una squadra che va rispettata al massimo, quelle zero vittorie non significano niente perché le partite giocate sono ancora troppo poche per fare testo. Sono sicuro che giocheranno alla morte fino all’ultimo secondo come dovremo fare noi».

“Lusva” è il centro titolare della formazione di coach Mazzalupi, ma è molto autocritico per quanto riguarda il suo rendimento in questo inizio di stagione. «Non sono soddisfatto di quanto ho fatto finora, so che posso rendere di più – dice candidamente il prodotto del settore giovanile di Reggio Emilia – in queste prime partite non sono ancora riuscito a far vedere quello che valgo, ma sono fiducioso per questo inizio di 2021».

Il pivot classe 1997 crede fermamente nelle potenzialità di una Rossella che finora, tra covid-19 e infortuni, non è mai riuscita ad essere al completo. «Possiamo giocarcela con tutti ma fare brutte figure con tutti – chiude Lusvarghi – ma siamo un gruppo unito e sono sicuro che potremo toglierci tante soddisfazioni».

Fonte: ufficio stampa Virtus Basket Civitanova Marche

 

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