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Le società lombarde dicono ''no'' alla ripresa dei campionati senior regionali

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Nella giornata di oggi si svolgerà la riunione in videoconferenza tra il Presidente Gianni Petrucci ed i Presidenti dei Comitati Regionali per discutere della possibile ripresa dei campionati di C Gold, C Silver, B Femminile e Giovanili che abbiano una fase nazionale. Contrarie ad una ripartenza dei campionati senior sono le società lombarde, così come spiegato dal presidente del CR Fip Lombardia Giorgio Maggi a La Provincia di Como:

"Ho fatto un sondaggio tra i presidenti e i delegati provinciali, che a loro volta avevano interpellato le società coinvolte. Posso dire che la stragrande maggioranza dei club non ha intenzione di riprendere l’attività nell’immediato. Sono favorevoli solo poche società di C Gold e di giovanili nazionali come Cantù e Costa Masnaga. Contrarie la totalità di C Silver dove i giocatori stessi non vogliono mettere a repentaglio il lavoro e la sicurezza della famiglia. Per le categorie senior chiederemo di attendere ancora un mese: noi in Lombardia abbiamo fissato al 7 marzo il termine ultimo per l’inizio dei campionati, quindi abbiamo un po’ di tempo per valutare il da farsi. Chiederemo inoltre la possibilità di ritirarsi dai campionati senza sanzioni e retrocedendo di una sola categoria; fra l’altro c’è già una società bresciana di C Gold che si ritira".

Per quanto riguarda la possibile ripartenza degli allenamenti delle categorie giovanili, questo è il suo pensiero.

"È unanime il rifiuto a distinguere le categorie giovanili in nazionali e regionali: tutti i giovani devono poter tornare in palestra senza discriminazioni. Quello che chiederò è che la Fip insieme al Coni e alle autorità governative, studino un protocollo che sia praticabile per gli allenamenti delle giovanili. Non quello della serie A2 dove i giocatori sono professionisti. In seconda battuta, ci devono dire come comportarsi nel caso in cui si registrino dei casi di positività: se come nelle serie superiori si isola il giocatore contagiato e gli altri proseguono gli allenamenti, oppure se come a scuola sta a casa tutta la classe".

 

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