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La Feba Civitanova sconfitta in casa dall'Alma Basket Patti

Una generosa Feba Civitanova Marche lotta e tiene botta contro l'Alma Patti ma deve arrendersi per 55-79. Al termine di un match giocato ad alti ritmi, le momò non riescono a strappare i due punti contro le siciliane che, con un terzo quarto di spessore, hanno trovato l'allungo decisivo per ottenere il successo.

Le biancoblu si presentano all'appuntamento orfane di Bolognini, mentre Patti può contare su tutte le effettive. Dopo un avvio shock per le ragazze di coach Dragonetto, 0-8 dopo due minuti di gioco, la panchina chiama time-out e le momò tornano in campo mettendo in campo il giusto piglio. Con pazienza la Feba, grazie a tanta intensità in difesa, si rimette in carreggiata e nel finale passa in vantaggio, 18-17 con Castellani, prima del canestro allo scadere di Boccalato che vale il 20-22 con cui si chiude la frazione. Nel secondo quarto prova a tentare l'allungo Patti, 23-28, ma le biancoblu continuano a mostrare dell'ottimo basket e danno vita ad un botta e risposta fino alla fine: Galbiati e Kramer collezionano il 29-36, risponde Paoletti che mette cinque punti consecutivi e manda le squadre al riposo lungo sul 33-36.

Nel terzo quarto le ospiti partono a mille e, grazie ad un'ottima tenuta atletica, iniziano a pressare forte le momò a tutto campo. Coach Buzzanca fa ruotare tutte le sue giocatrici, che gli danno buone risposte, ed iniziano anche a migliorare le percentuali al tiro. La Feba cerca di tenere botta ma prima subisce un parziale di 0-7, ricucito in parte, poi subisce un break mortifero di 0-16, 42-61, che di fatto chiude il match. Nell'ultimo quarto le ragazze di coach giocano con generosità ma non riescono a rientrare in gara. Finisce 55-79.

“Nel terzo quarto la pressione difensiva di Patti ci ha messo in difficoltà – commenta coach Francesco Dragonetto – Sapevamo che avrebbero potuto fare quello che poi hanno fatto durante la partita, tra cui l'essere molto aggressive visto che è una loro caratteristica, e l'abbiamo pagata. Mi rimane l'amaro in bocca che abbiamo perso tanti palloni sulla loro pressione difensiva e non siamo tornate in difesa, lasciando spazio ai loro contropiedi. Abbiamo subito sette/otto contropiedi dove hanno giocato uno contro zero, e questo poi non ti mette nei binari giusti. Peccato perchè per due quarti abbiamo mostrato una buona pallacanestro e poi ci siamo spente. Dobbiamo tornare un attimo a lavorare con più intensità in allenamento, che ci deve portare ai livelli raggiunti a Dicembre, però non ho nulla da recriminare alle ragazze, perchè credo che in emergenza hanno messo come sempre l'anima in mezzo al campo”.

FEBA CIVITANOVA MARCHE – ALMA PATTI 55-79 (20-22; 13-14; 13-26; 9-17)

FEBA CIVITANOVA: Rosellini 2, Paoletti 17, Bocola 8, Trobbiani 8, Binci 6, Malintoppi ne, Ciccola, Angeloni, Castellani 14, Severini, Medori ne, Pelliccetti All. Dragonetto

ALMA PATTI: Stoichkova 9, Galbiati 21, Cupido 16, Verona 16, Manfrè6, Coppolino, Merrina, Sciammetta, Diouf, Kramer 7, Boccalato 4 All. Buzzanca

Arbitri: Del Guadio – Bernardo

Matteo Valeri
Ufficio Stampa Feba Civitanova Marche

 

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