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Fabriano, Gianmarco Gulini ''Mi sono ritagliato un buono spazio, ma devo dimostrare di meritare ogni giorno''

Con la sconfitta di domenica, la Janus perde la sua seconda partita consecutiva e cede il primo posto a Roseto; è tempo di rimboccarsi le maniche e lavorare ancora più duramente di prima. Ce lo ha detto anche Gianmarco Gulini: abbiamo fatto due chiacchiere con la rivelazione di questo inizio di campionato in merito alla sua carriera e al suo ruolo all’interno della prima squadra.

Dalle giovanili di Pesaro a Fabriano, tra B e (chissà) Serie D e U20. Sei convinto della scelta che hai fatto? Come ti trovi a Fabriano?
“Sì, arrivo da 4 anni di giovanili a Pesaro e sono davvero convintissimo della mia scelta, mi avevano tutti parlato molto bene di Fabriano e della realtà che era e devo dire che mi trovo veramente bene qua, penso di essere nel posto giusto. Per non parlare dell'emozione che i tifosi, anche pur non potendo essere presenti al palazzetto, mi hanno trasmesso fin dal giorno della presentazione della prima squadra in pre-season".

Per te tanto campo con la compagine di coach Pansa, e soprattutto tante cose buone fatte vedere sul parquet (anche giocate decisive), ti aspettavi tale utilizzo? Su cosa pensi tu debba migliorare?
"Mi sono ritagliato un buono spazio, ma devo comunque dimostrare di meritare ogni giorno, ho fatto cose buone e altre meno, sicuramente non mi aspettavo tanta fiducia da parte di coach Pansa così all'inizio, però sono convinto di stare dimostrando di potermelo meritare e di questo sono contento. Ci sono tantissimi aspetti sui quali devo ancora migliorare e ogni singolo allenamento è fondamentale per correggere i miei errori e imparare".

Tanta qualità nello spogliatoio biancoblu, con gente del calibro di Garri e Marulli che hanno giocato soprattutto nelle categorie superiori, come ci sente ad allenarsi e battagliare con questi compagni?
“Posso solamente dire che per un ragazzo della mia età è davvero una fortuna avere compagni di squadra come appunto gli stessi Garri e Marulli, che fin dal primo giorno mi hanno aiutato e lo fanno tuttora, anche con piccoli consigli che fanno differenza. Penso di essere in una realtà nella quale posso ogni giorno imparare e apprendere da tutti i compagni; quando vengono da me per darmi dei consigli cerco sempre di stare attento a quello che dicono perché ho moltissimo da imparare da loro e poterli marcare in allenamento, giocare con loro è qualcosa di davvero importante per me per crescere come cestista.”

Giacomo Marini
Ufficio Stampa Janus Basket Fabriano 

 

© Riproduzione riservata

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