Bramante, coach Nicolini ''Abbiamo la possibilità di fare bene, ma ci aspetta un campionato difficile e pieno di incognite''

Inizia con la trasferta sul campo dell'Unibasket Lanciano il campionato del Bramante Pesaro. La squadra pesarese si presenta al via con un roster molto competitivo che ha tutte le carte per poter recitare un ruolo importante. Ne abbiamo parlato con coach Massimiliano Nicolini.

- Finalmente si torna in campo per una partita ufficiale. Quali sono le tue sensazioni in vista del vostro esordio?
"Da una parte penso che tutte le squadre che hanno deciso di partecipare abbiano fatto un atto di coraggio, ma allo stesso tempo penso che se si fosse deciso di non ripartire sarebbe stato molto complicato poi farlo a Settembre, dopo oltre un anno e mezzo di stop. Ci sono tante incertezze e difficoltà, ma penso sia giusto e doveroso ripartire.".

- Senza amichevoli è stata sicuramente una preparazione strana. Come arrivate alle prime partite ufficiali?
"Abbiamo lavorato tanto puntando soprattutto sull'aspetto atletico e fisico. Non abbiamo fato tanti allenamenti di pallacanestro, ed i ragazzi hanno fatto un pò di fatica a ripartire dopo un anno di tira e molla. Posso comunque contare su giocatori esperti che si sanno gestire, per cui non sono sicuro che sapranno trovare la giusta chimica senza grossi problemi".

- Che tipo di campionato ti aspetti?
"Io penso che il livello di questo torneo sarà molto alto. Non ci sono molti margini di errore ed ogni partita conterà tantissimo a partire dalla prima. In fin dei conti si tratterà di tutti scontri diretti. Il vero punto di domanda che ho è capire quanto i giocatori saranno veramente pronti a competere mentalmente. Si tratta di un campionato strano, senza grandi punti di riferimento e soprattutto senza pubblico sugli spalti. Chi all'inizio avrà la capacità di commettere meno errori partirà meglio, mentre dal secondo mese penso che potranno venire fuori i veri valori".

- Voi ripartite da un nucleo consolidato che è cambiato poco con il mercato. Può rappresentare un vantaggio almeno all'inizio?
"Penso di sì, almeno nelle prime settimane. Il gruppo si conosce ormai da un paio di anni, ed anche chi è arrivato quest'anno comunque si è integrato molto bene e senza problemi".

- In molti vi danno tra i favoriti per la promozione in Serie B. Quale ruolo pensi potrete recitare?
"Che la squadra sia completa in ogni ruolo e competitiva non c'è dubbio. L'arrivo di Michele Ferri ci ha permesso di andare a coprire tutti i ruoli. Ma come ho già detto il campionato sarà molto particolare e non permetterà margini di errore. e poi non ci sono nemmeno i playoff che potevano essere un'occasione per rimediare a qualche battuta d'arresto che una squadra può avere nella regular season. Per la promozione in Serie B, inoltre, non va dimenticato che bisognerà vedersela con le squadre laziali che sono molto competitive. Ci aspetta un torneo veramente difficile".

 

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