Esordio amaro per l'Amatori Pescara 1976. La Vigor Matelica la spunta per 77-72

La prima partita di un nuovo campionato è sempre un'incognita, figuriamoci quando una stagione parte dopo 1 anno dall'ultima gara ufficiale e dopo tanti, tantissimi stop and go all'attività. Nell'Opening Game di C Gold, sul campo di una delle squadre più attrezzate della categoria, la nuova Amatori Pescara di coach Renato Castorina è caduta per 77-72 al termine di una vera battaglia. Ma quanto si è visto sul parquet marchigiano lascia comunque ben sperare per il prosieguo della stagione.

In un clima surreale, data l'ovvia assenza di pubblico, la gara si prospetta subito intensa. Matelica punta immediatamente su fisico e aggressività, tanto da commettere 2 falli in 47 secondi e portandosi subito sul 4-0. I primi 2 punti ufficiali in stagione di marca biancorossa sono invece griffati da Milan Dondur, che anche nella gara di debutto fornisce la conferma di essere un ottimo elemento. I ragazzi di coach Castorina sono sul pezzo, lottano su ogni pallone e firmano il primo sorpasso sul 9-10, allungando sino al +5 a 3'19'' da fine tempino. Scrollata un po' di polvere di dosso, la squadra gioca: in attacco fa girare bene la palla ma non disdegna soluzioni individuali, e in difesa con la marcatura a uomo concede troppo mentre a zona va un po' meglio. La Vigor, però, è un osso duro e con certosina pazienza non molla, accorcia e riesce a chiudere il parziale in parità sul 21-21.

La seconda delle quattro frazioni vede l'immediato allungo dei padroni di casa, complici qualche errore di troppo dalla lunetta dell'Amatori e anche un pizzico di fortuna, come quando una bomba di Mennilli danza sul ferro senza deflagrare nella retina. Matelica difende forte, gioca spesso post basso in attacco e quando la zona biancorossa sembra imbrigliarla bene alza il ritmo, correndo in contropiede e concludendo nei primi secondi dell'azione. E quando le soluzioni offensive non trovano sbocco, dall'arco le percentuali sorridono ai ragazzi di coach Lorenzo Cecchini, molto presenti anche a rimbalzo sotto entrambi i tabelloni.

La ruggine di tanto tempo senza “vero” basket si fa sentire adesso nelle gambe dell'Amatori, che subisce il primo vero break del match sul 34-26 a metà tempino. Le distanze restano a lungo di 8 punti, poi un gioco da 3 punti di Alessio Di Simone apre il secondo break marchigiano che porta il punteggio sul 43-31 a 1'30'' dall'intervallo. Fornara si fa male al piede sinistro e il segnale di un secondo parziale sfortunato è chiaro. La conferma? L'ultimo possesso dei padroni di casa, a 21' dallo stop, con i due punti che chiudono la prima metà di partita sul 45-31. Questo, al netto dei riconosciuti meriti della Vigor.

Rientrati dagli spogliatoi, i biancorossi pescaresi danno fondo a tutte le proprie energie e a tutto il proprio orgoglio. L'Amatori va sotto anche di 15, ma il collettivo risponde bene: Di Giandomenico in cabina di regia cerca di innescare le bocche da fuoco, Pace, poi gravato di falli (si accorciano dunque le rotazioni), Zacchigna e Dondur sotto le plance ingaggiano duelli senza soluzione di continuità e anche i giovani provenienti dal vivaio danno il loro contributo. Il risultato è che si va all'ultimo, incandescente quarto sul 61-51. E con la sensazione che gli ultimi 10 minuti siano passibili di sorprese.

L'ultimo quarto si conferma avvincente e molto battagliato. L'Amatori è pienamente in partita, dimezza lo svantaggio e fa sentire il fiato sul collo della Vigor. De Vincenzo con un 2/2 dalla lunetta firma il -7 (72-65) e gli ultimi giri delle lancette vedono i biancorossi mettere in seria difficoltà Vissani e compagni, che faticano a gestire il vantaggio, sul prepotente ritorno pescarese. Una bomba di De Vincenzo a 1 giro d'orologio dalla sirena porta l'Amatori sul – 4 (74-70), ma nell'ultimo minuto non ci sono sorprese. Il finale recita 77-72. Ma per i biancorossi è un ko che certamente farà bene. Prendere il buono che si è visto in campo e analizzare le cose che non sono andate per il verso giusto sarà certamente la missione della settimana.  

Vigor Matelica - Amatori Pescara 1976 77-72

Matelica: Di Simone 16, Fianchini ne, Monacelli 20, Vissani 8, Lybaek 5, Caroli 5, Markus 9, Ciampaglia 4, Alunderis 5, Poeta, Di Grisostomo 5, Strappaveccia ne. All. Cecchini
Top Rimbalzi: Alunderis 11
Top Assist: Di Grisostomo 3

Pescara: Mastrodomenico ne, Fornara 7, D'Onofrio, Di Giandomenico 1, Mennilli 10, Pietrantoni ne, De Vincenzo 16, Dondur 23, Pacchioli, Pace 6, Zacchigna 9, Peres. All. Castorina

Parziali: 21-21, 24-10, 16-20, 16-21.
Progressivi: 21-21, 45-31, 61-51, 77-72.
Usciti per 5 falli: Vissani (Matelica)

Fonte: ufficio stampa Amatori Pescara 1976

 

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