L'Adria Bari travolge la Libertas Altamura e conserva l'imbattibilità

2/2 come uno di quei viaggi dalla lunetta decisivi per il prosieguo della gara. Invece, il 2/2 è nell'incipit di una squadra giovane e bella da vedersi. Due vittorie in altrettanto uscite e primato momentaneo in classifica che gonfia i polmoni e dà certezze sulla bontà della GMC Adria Basket. Approccio mentale perfetto dei biancorossi come da richiesta di coach Cazzorla e gara che non comincia mai con la Libertas Altamura che accusa la fatica fisico-mentale dopo la sfida con Corato e rimane ferma sul blocco di partenza.

Il divario aumenta possesso dopo possesso, ma al di là del risultato al sodalizio biancorosso interessa la crescita collettiva, la fiducia sul parquet data ai giovani del settore giovanile. Sono le prerogative di un progetto che entusiasma, fa affezionare. Nell'intervallo c'è spazio anche per il ritiro della maglia di Albanese: un esempio per tutti i giovani che verranno. La gara diventa un provare ad allenare le varie situazioni, sia per coach Cazzorla che per coach Cotrufo. Si va al di là dei semplici parziali, numeri che certificano il merito della GMC di portare a casa la posta in palio e di sognare, per una notte, un futuro ancor più biancorosso!

Adria Pall. Bari - Libertas Altamura 101-48

Bari: Dimitrov 24, Vytautas 21, Boyanov 19, Rodriguez 14, Ravelli A. 9, Lupo 5, Abbrescia 5, Rutigliano 3, De Leo 2, Salerno 1.

Altamura: Egwoh 3, Clemente 2, Casareale, Coretti, Gaudiano 6, Larocca 3, Bojkovic 6, Lopane 2, Petronella 13, Liso 10, Loperfido 3.

Parziali: 31-6, 30-18, 25-13, 15-11.
Progressivi: 31-6, 61-24, 86-37, 101-48. 

Fonte: ufficio stampa Pallacanestro Adria Bari

 

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