Virtus Civitanova, Carlo Cervellini “Contro l’Unione Padova è la partita più importante dell’anno”

Se il rinvio a sabato 3 aprile del match valido per la seconda giornata contro la Rucker San Vendemiano ha dato un po’ più di respiro, quella in corso resta comunque una settimana intensa per la Rossella Civitanova, che sabato sarà di nuovo in Veneto per un altro scontro salvezza da non fallire: quello con il fanalino di coda Guerriero Padova.
Una partita che assume ancora maggior importanza dopo il ko bruciante rimediato in quel di Mestre, come conferma il vice allenatore biancoblu Carlo Cervellini.

«E’ diventata una costante per noi fare partite “double face” come abbiamo fatto al PalaVega – conferma l’assistente di coach Mazzalupi – avevamo comunque l’opportunità di portarla a casa, avevamo dato un colpo di coda importante tornando a +6 nell’ultimo quarto ma alcuni brutti errori tecnici ci hanno messo in ginocchio. La sensazione, visti anche gli episodi finali, è quella di aver buttato via un’occasione».
Padova è ultima in classifica, ma guai a sottovalutare una squadra che nelle sue ultime due uscite ha sbancato Senigallia e messo in grave difficoltà la capolista Fabriano almeno per tre quarti.

«La considero la partita più importante dell’anno – non ci gira intorno Cervellini – li stiamo studiando e mai come in questo caso guardare alla classifica sarebbe fuorviante. Dobbiamo essere consci che andremo a fare una battaglia e che loro metteranno sul campo tutte le speranza di salvezza che hanno. Lo sappiamo e dovremo fare altrettanto: dobbiamo solo toglierci dalle spalle questa pressione negativa che abbiamo accumulato, fare quadrato tra squadra, staff e società e prenderci questi due punti che sarebbero fondamentali a questo punto».

Per Cervellini, a parte la brevissima parentesi della scorsa stagione, quando arrivò ad affiancare coach Mazzalupi giusto qualche settimana prima del lockdown, quella attuale è la stagione del ritorno in un campionato, quello di Serie B, che anni fa aveva vissuto anche da capo allenatore, sempre in casacca Virtus. «Ho ritrovato un campionato stranissimo, con le incognite dettate dal covid-19 e dal lungo stop dei campionati – sottolinea l’allenatore civitanovese – un campionato che propone sfide mentali, fisiche e tecniche cui è necessaria adattarsi giorno per giorno.

Detto questo, è stato bello tornare e affrontare tante realtà importanti e giocatori e tecnici preparati, sono molto contento della scelta che ho fatto accettando di lavorare al fianco del coach e con questi ragazzi. La speranza è che in queste ultime sette partite riusciamo a tirare fuori ciò che ci è mancato finora, per motivi vari, in primis gli infortuni. Ma di stagioni difficoltose ne ho vissute tante, di stagioni costellate da infortuni altrettante e alla fine le mie squadre ne sono sempre venute fuori. Spero che riusciremo a fare altrettanto anche quest’anno, anche se è so che è difficile ma sta a noi andarci a prendere i due punti sabato e poi sul nostro campo contro squadre sulla carta più quotate di noi. Io ho fiducia».

Fonte: ufficio stampa Virtus Basket Civitanova Marche 

 

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