Tasp Teramo, coach Salvemini ''Lo stop ci ha creato dei disagi. Non vanno cercati alibi ma dobbiamo guardare avanti''

A distanza di 20 giorni dall’ultima partita giocata in campionato torna a giocare per i due punti in classifica la Rennova Teramo. Era infatti il 7 marzo quando i biancorossi uscivano sconfitti dal derby contro la Liofilchem Roseto, e ora la Teramo a Spicchi è attesa a una nuova palla a due sabato 27 marzo (ore 19 con diretta sulla piattaforma web http://lnppass.legapallacanestro.com) sul parquet della Ueb Gesteco Cividale, seconda forza del riunito girone C del campionato di Serie B. A guardare la classifica, un match proibitivo per la TaSp, contro una formazione che arriva all’impegno con una striscia aperta di 8 successi, fra le favorite al salto di categoria (l’ultima sconfitta della Gesteco risale alla trasferta di Senigallia dello scorso 23 gennaio).

Ma la TaSp deve guardare in casa propria e ritrovare al più presto la forma migliore dopo il lungo periodo di assenza dal campo: “Ci sono stati inconvenienti che non sono dipesi da noi. Ci siamo comunque attenuti alle regole – commenta coach Giorgio Salvemini - e in questi giorni abbiamo fatto di tutto per riprendere confidenza col gioco prima possibile. Abbiamo ricominciato martedì gli allenamenti appena avuto l’ok dalla Asl di Teramo per poter tornare a fare attività in palestra dopo il lungo stop di 10 giorni. Di conseguenza i primi due giorni di questa settimana sono serviti per riattivare i ragazzi perché durante la quarantena, è vero che abbiamo comunque lavorato grazie alle piattaforme online, ma poi c’è sempre bisogno del campo per concretizzare e dare senso al lavoro. Non aver potuto toccare la palla per tutto questo tempo ci ha quindi creato del disagio, come è facile immaginare, perché ci ha costretto a riscrivere in corsa i programmi e a riprendere a lavorare in maniera graduale data la priorità del doversi riabituare al campo”.

La stagione va comunque avanti, la seconda fase è iniziata lo scorso weekend (due sono infatti le gare da recuperare per i biancorossi) e la TaSp ora deve concentrarsi sul prossimo avversario: “Considerando che l’ultima partita è stata quella contro Roseto del 7 marzo – prosegue l’allenatore della Rennova Teramo –, praticamente arriviamo a disputare il match contro Cividale dopo 20 giorni di stop dal basket giocato. Siamo quindi rientrati pian piano nelle cose che ci servono. Ora però, ci attende una gara con quoziente di difficoltà elevatissimo perché avremo di fronte un team costruito per vincere, con dei giocatori straimportanti per la Serie B. Non dobbiamo comunque cercare alibi come la lunga pausa di cui ho parlato poco fa, la disabitudine al campionato lunga 20 giorni o i 10 giorni passati stando chiusi in casa e senza poter toccare la palla. Questi aspetti devono far riflettere in sede di preparazione della partita ma non devono condizionarla. Dopotutto in questo momento della stagione le regole anti-Covid sono differenti rispetto alla prima parte del campionato, i protocolli sono diversi e noi abbiamo seguito le regole ma ora bisogna guardare avanti e pensare solo a fare una prestazione importante contro Cividale, una delle candidate alla vittoria della Coppa Italia e del campionato”.

Impresa titanica, come sempre accade quando la penultima in classifica affronta in trasferta la seconda forza del campionato, però si sa che nello sport non si parte mai battuti: “Conosciamo bene il valore del nostro avversario – conclude coach Salvemini – ma dovremo essere bravi a giocare al nostro ritmo, a riabituarci in fretta al clima partita, entrando subito in campo con l’attenzione alta. Dopotutto le gare in questo momento della stagione cominciano ad avere un quoziente di difficoltà e importanza elevato. Bisognerà ripartire dall’intensità e dall’energia messa sul parquet durante il derby giocato contro Roseto perché giocare contro Cividale porta di conseguenza ogni avversario ad alzare il grado di fisicità e concentrazione per poter competere. Ci aspetta una battaglia in termini sportivi e bisogna farsi trovare pronti alla sfida, mettendo il corpo su ogni azione, mettendo entusiasmo, facendo le cose con adeguata dose d’intensità ed energia”.

Paolo Marini - Resp. Area Comunicazione Teramo a Spicchi 2K20  

 

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