Sutor, coach Ciarpella '' Paghiamo in centimetri e chili. Vediamo se ci sarà la possibilità di aggiungere qualcuno''

Seconda sconfitta nella fase ad orologio, la quinta consecutiva tra prima e seconda fase, quella patita dalla Sutor Basket Montegranaro a Vicenza contro la Tramarossa. Senza Tibs, in panchina per onor di firma, la squadra gialloblù ha sofferto tremendamente la fisicità degli avversari che hanno chiuso bene l’area pitturata in difesa e in attacco hanno sfruttato molto bene il post basso. Nonostante tutto, la squadra di Marco Ciarpella è rimasta in partita per 25’ giocando alla pari con la più quotata formazione veneta e nei restanti 15’ di gioco, pur subendo le folate avversarie, non ha mai perso la testa. Però, quando segni solo 66 punti e vai in lunetta solo 4 volte, qualche domanda poi te la poni anche perché non è sempre facile gestire la contesa contando solo sui piccoli. Con il coach Marco Ciarpella abbiamo provato a fare l’analisi di questa sconfitta.

- Coach, che gara è stata secondo lei?
“Abbiamo giocato un secondo quarto e l’inizio del terzo in maniera importante limitando le caratteristiche di Vicenza. Siamo stati bravi a togliergli le situazioni di uno contro uno di Hidalgo e allo stesso tempo però, la squadra ha sofferto tanto il post basso di Corral e i loro secondi tiri. Per noi questa è una costante. Non sono stato contento dell’approccio alla partita perché è la seconda volta che ci capita di andare sotto nel punteggio poi, quando devi costantemente rincorrere una formazione con rotazioni più lunghe e mezzi fisici importanti, la partita diventa molto difficile”.

- Possiamo dire che avete sofferto la loro fisicità?
“Chiaramente Vicenza è una squadra che può permettersi di giocare con quintetti molto grossi e trovare fisicità anche nel pacchetto esterni e questo a loro ha creato molto vantaggio. Noi non siamo stati sempre bravi a tenere le situazioni di post basso dove la Tramarossa ha usufruito di vantaggi e infine con le buone percentuali al tiro da tre punti, ha scavato il solco”.

- Nel terzo periodo dopo un buon avvio non siete più stati in grado di incidere. Cosa è successo?
“Al di là dei punti di forza di Vicenza, noi in questa partita potevamo fare molto meglio nella gestione del contropiede. Ci sono state delle palle perse importanti sia nel primo che nel terzo periodo che hanno prodotto canestri facili dei nostri avversari. Questa è stata una delle differenze importanti nella partita”.

Adesso dovete rimboccarvi le maniche, sabato arriva Senigallia, una partita da vincere assolutamente. La giocherete con qualche nuovo arrivo?
“Al momento non c’è niente di sicuro, stiamo valutando la possibilità di inserire nel roster un giocatore. Chiaramente, dobbiamo continuare a lavorare di squadra però credo che nel finale si siano viste situazioni di gioco importanti. Paghiamo in centimetri e chili, ora vedremo se ci sarà la possibilità di aggiungere qualcuno”.

Fonte: ufficio stampa Sutor Basket Montegranaro

 

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