Trento, coach Molin ''Abbiamo subito la fisicità di Varese. Mi vergogno di come abbiamo giocato l’ultimo quarto''

Alla Dolomiti Energia Trentino non riesce il colpo a Masnago: si ferma a due la striscia di successi consecutivi dei bianconeri, battuti dalla Openjobmetis padrona di casa 88-70 al termine di 40' difficili per i ragazzi di coach Molin, sempre costretti a rincorrere Varese nel punteggio. Il 24esimo turno di Serie A va in archivio mostrando un'Aquila capace di replicare solo in piccola parte le belle prestazioni recenti arrivate con Milano e Brescia: Trento rimane così a quota 16 punti in classifica in vista, raggiunta proprio da Varese che agguanta invece il terzo successo in fila. Le parole di coach Lele Molin:

"Faccio i complimenti a Varese perché in una partita così difficile ha avuto lucidità e molta precisione al tiro: noi abbiamo provato a rimanere in partita pur subendo molto la fisicità dei nostri avversari, che non ci ha mai permesso di essere efficaci offensivamente sia nel concludere che nel cercare di avere una buona circolazione di palla. La dimostrazione sono i soli nove assist di squadra, di cui sei di Gary Browne: contro una difesa che ci ha messo le mani addosso, come c’era da aspettarsi, non siamo mai stati capaci di adeguarci tecnicamente e fare le cose giuste in campo. Mi vergogno di come abbiamo giocato l’ultimo quarto, un ultimo quarto da non-squadra: quando ci sono venute meno le energie ci siamo disuniti, e di questo mi sento responsabile. Non possiamo fare altro che riprendere a lavorare, questa partita ha dimostrato che dobbiamo imparare a soffrire e a lottare dal primo all’ultimo minuto".

 

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