Il Campetto Ancona riparte dal derby contro la Pallacanestro Senigallia

Si torna in campo dopo il turno di pausa per la Coppa Italia e un periodo non certo facile per la Luciana Mosconi Ancona. Il Covid19 ha fatto capolino anche nello spogliatoio bianconeroverde. Il buonsenso e la lungimiranza della dirigenza ha evitato che il contagio si radicasse in profondità nel gruppo squadra. Convivendo e gestendo un paio di positività, si può tornare anche a parlare di basket giocato anche se la squadra di coach Rajola non sarà al completo nel derby contro la Goldengas Senigallia, match valevole per la 4a giornata del Girone C di Serie B.

Dove eravamo rimasti? I dorici hanno giocato due partite di questa seconda fase ancora avvolta da tante incertezze e ostacolata dai continui rinvii per colpa del maledetto Coronavirus. Due partite giocate, entrambe in trasferta dove sono arrivate due bellissimi successi che hanno proiettato la squadra di Rajola nell’elite del girone rinsaldandola nel cuore della zona playoff. La partita contro Senigallia segna l’esordio casalingo degli anconetani nella 2a fase e soprattutto una sfida cruciale per il futuro dei bianconeroverdi. Un nuovo successo significherebbe mettere una specie di ipoteca alla partecipazione ai playoff anche se il calendario incompleto non disegna una situazione reale. Centrare l’11a vittoria stagionale non sarà certo un compito facile vista la situazione attuale dell’organico di Rajola e considerato il valore dell’avversario.

La Goldengas arriva ad Ancona dopo la brutta sconfitta di Montegranaro, la quarta di fila, la quinta nelle ultime sei uscite dei biancorossi senigalliesi. Il k.o. della Bombonera ha scosso l’ambiente a tal punto da far rassegnare le dimissioni a coach Riccardo Paolini. Panchina quindi affidata alla coppia Ruini-Peverada, già assistenti del tecnico pesarese, che cercherà di risollevare le sorti della truppa del Presidente Moroni a partire dal derby di Ancona che storicamente sorride a Senigallia. La Goldengas ha giocato un solo incontro della 2a fase (quello appunto contro la Sutor) ed è piombata nella zona ibrida della classifica in piena lotta per evitare i playout ma con ancora la possibilità di sognare i playoff. Durante la stagione Pierantoni e compagni hanno dimostrato di poter competere contro ogni avversario e al Palarossini cercheranno di tornare a far punti approfittando di questo vento di cambiamento che è sopraggiunto nell’ultima settimana.

Senigallia ha 12 punti (6 vittorie e 9 sconfitte), un fatturato ottenuto soprattutto in un gennaio d’oro (4 successi in 5 gare) a cui però non si è riusciti a dare continuità. Voglia di riscatto e nuove motivazioni dettate dalla novità alla conduzione tecnica saranno le armi principali della squadra senigalliese in aggiunta ai valori forniti da un roster costituito da un nucleo di giocatori collaudato e con esperienza in categoria.

La Luciana Mosconi arriva al derby contro i rivieraschi al termine di una settimana di allenamento iniziata soltanto di mercoledi pomeriggio quando cioè i nuovi test molecolari hanno ribadito la negatività del gruppo. Programma di lavoro stravolto e allungato fino alle sedute del sabato e domenica mattina. Coach Rajola dovrà rinunciare ad alcuni elementi che devono fare i conti con le rispettive positività e quarantene e sarà giocoforza una Luciana Mosconi rimaneggiata con rotazioni forzatamente accorciate. Chi scenderà in campo saprà comunque dare il massimo per portare a casa la terza vittoria di questa seconda fase.

Appuntamento alle ore 18.00 al Palarossini. Gara ovviamente a porte chiuse che sarà comunque possibile vedere in diretta sulla piattaforma LNP Pass. Arbitri dell’incontro gli avellinesi Giovanni Roca e Pietro Rodia. 

Fonte: ufficio stampa Campetto Ancona

 

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