Il Bramante Pesaro espugna in volata il campo dell'Amatori Pescara e resta imbattuto

Un primo tempo praticamente perfetto non basta all'Amatori Pescara per portare a casa il primo successo stagionale contro la battistrada Bramante Pesaro, che ha conosciuto solo successi. Finisce 54-57, con Di Giandomenico che nel finale non trova il buzzer del supplementare dopo che allo scadere del primo tempo proprio un suo tiro da quasi centrocampo aveva permesso ai suoi di andare all'intervallo avanti di 8 lunghezze. Un vero peccato, ma se coach Castorina voleva avere risposte importanti le ha avute. E sono state comunque positive.

La gara. Con Peres infortunato, e con la coppia Fornara – De Vincenzo non al meglio, l'Amatori affronta la capolista imbattuta consapevole delle enormi difficoltà che la sfida riserva. Coach Renato Castorina sceglie nello starting five Di Giandomenico, Mennilli, Fornara, Pace e Dondur a contrastare un quintetto iniziale composto da Ferri, Giampaoli, Pipitone, Bonci e Panzieri ed è quest'ultimo che nel primo possesso, allo scadere dei 24'', regala la prima bomba de match. Dopo 3' Bramante conduce 8-5, con i punti biancorossi tutti realizzati da Dondur che regala anche una schiacciata e un gioco da 3, frutto di un 2/3 dall'arco a punire una difesa di casa che nel pitturato è particolarmente aggressiva.

L'Amatori è pimpante e in un primo tempino dall'avvio a ritmi non forsennati si porta avanti con una tripla di Di Giandomenico per il 13-11, che coincide con il primo sorpasso che viene rifinito subito dopo grazie ad una perfetta transizione chiusa da Pace. De Vincenzo, con una rimessa a favore sotto il canestro avversario e con 1' solo a disposizione, trova tripla, fallo e libero aggiuntivo che concretizza in maniera superba per il massimo vantaggio +6 (19-13 a 1ì30'' da fine frazione). Tra i biancorossi nel finale cìè spazio anche per Zacchigna e Di Donato e dalla panchina coach Castorina trova nuova energia ma è De Vincenzo ancora una volta a castigare Bramante dall'arco. Per due volte consecutive. Il primo quarto si chiude sul 25-16, meritatissimo.

Il secondo quarto si apre con il botta e risposta Dondur-Mujakovic e con la prima tripla sbagliata da De Vincenzo, la più facile delle 4 tentate perchè aperta e suggerita, piedi a terra, dal nuovo entrato D'Onofrio. I biancorossi però hanno la testa accesa, giocano di squadra e trovano soluzioni anche nelle situazioni più complicate: la bomba di Mennilli dopo 1'52'' da inizio seconda frazione legittima il predominio pescarese e fissa il punteggio sul 30-18. A rimbalzo Dondur giganteggia come al solito, ma la novità è la circolazione di palla pulita e intelligente che era mancata nelle precedenti uscite. Coach Nicolini chiama il break dopo 3 minuti, per spezzare l'inerzia e chiarire le idee dei suoi ragazzi che stanno faticando tanto, tantissimo contro la grinta e la personalità mostrata di Mennilli e compagni.

Ma al ritorno sul parquet Pace con un perfetto backdoor trova due punti preziosi e sul ribaltamento di fronte l'arcigna difesa pescarese costringe Bramante a morire palla in mano nel suo possesso da 24''. L'Amatori viaggia in transizione che è una bellezza e a metà tempino torna a +11 (34-23). Un Pace trasformato rispetto alle prime gare regala grinta, recuperi e solidità ma alla distanza inizia ad uscire l'esperienza di Bramante, che con calma e pazienza ricuce lo strappo, agevolandosi anche di qualche scelta errata di marca Amatori. I pesaresi bloccano bene Dondur nel proprio pitturato, piazzano un mini parziale di 9-3 ma allo scadere uno straordinario buzzer di Di Giandomenico manda le squadre all'intervallo sul punteggio di 40-32.

A metà gara il miglior marcatore biancorosso è De Vincenzo con 10 personali, seguito da Di Giandomenico e Dondur rispettivamente con 8 e 7 punti; sul fronte opposto, come di consueto, punti parecchio distribuiti tra i vari interpreti con Giampaoli e Panzieri top scorer momentanei a quota 7. Al rientro sul parquet, Dondur si ripresenta con una schiacciata a nobilitare una circolazione di palla perfetta dei biancorossi che lo liberano da solo nel cuore del pitturato. Per metà tempino, però, il canestro del centro precedentemente descritto resta il solo in casa Amatori. Si segna comunque pochissimo, anche nell'altro canestro: il parziale dopo 5'30'' dal rientro in campo è infatti di 2-4.

E' il frutto di un gioco più confuso e spigoloso, con qualche scelta sbagliata su ambo i fronti e di un nervosismo crescente. Qualche fischio non fortunato del duo arbitrale, unito agli errori dei padroni di casa e alla sagacia degli ospiti riporta Bramante sotto nel punteggio. Un terzo tempo assai bruttino finisce con il parziale di 7-14, con un 2/2 dalla lunetta di Mennilli a vanificare la bomba di Ferri del sorpasso e a mandare tutti all'ultima frazione sul punteggio di 47-46 pro Amatori.

Per gli ultimi 10 minuti, coach Castorina sceglie di iniziare con il quintetto piccolo composto da Di Giandomenico, De Vincenzo, Mennilli, Fornara e Dondur (subito sostituito da Pace). La difesa assai aggressiva dei biancorossi in due circostanze costringe al limite il possesso ospite. Il sorpasso arriva inevitabilmente dai liberi con un 2/2 di Bonci (47-48) dopo 3'. Si torna con 2 lunghi in casa Amatori e il clima da battaglia si fa assolutamente incandescente: ogni possesso è una lotta, la carica agonistica non latita da ambi i lati del campo ma a vincere al momento sono gli errori. Il punteggio resta bassissimo, si segna davvero poco, basti pensare che a 3'30'' dalla sirena si è inchiodati sul 49-50. La palla scotta tantissimo.

Il rush finale, con entrambe le squadre in bonus, è punto a punto e a 1' dal termina una bomba da distanza siderale, con uomo addosso, di Fornara fissa il 54-54. L'ultimo minuto è gestito con più calma dagli ospiti, che fanno valere la loro esperienza e la loro tranquillità: Pipitone, uscito fuori alla distanza dopo un avvio opaco, riporta subito Bramante col muso avanti e gli ultimi, drammatici possessi non mutano la sostanza delle cose. Finisce 54-57, ma gli applausi sono anche per il grande cuore Amatori.

Amatori Pescara 1976 – Bramante Pesaro 54-57
Progressivi: 25-16, 40-32, 47-46

Amatori Pescara 1976
: Fornara 9, D'Onofrio, Di Donato, Di Giandomenico 10, Mennilli 7, De Vincenzo 10, Dondur 11, Pacchioli ne, Pace 8, Zacchigna, Pietrantoni ne. All. Castorina Ass. Di Iorio

Bramante Pesaro
: Bonci 3, Giampaoli 9, Benevelli, Ricci 8, Gnaccarini, Mujakovic 2, Ferri 14, Bertoni, Ferrari ne, Pipitone 10, Panzieri 11. All. Nicolini

Arbitri
: Di Sante di Chieti e Mariantetti di San Giovanni Teatino

Fonte: ufficio stampa Amatori Pescara 1976

 

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