La Teramo a Spicchi cade a San Vendemiano e vede allontanarsi la salvezza diretta

Un’altra sconfitta segna il cammino della Rennova Teramo nel suo primo e storico campionato di Serie B. La squadra di coach Salvemini perde 71-59 al PalaSaccon di San Vendemiano e vede allontanarsi un po’ di più la cosiddetta zona neutra. Quella parte della classifica che va dal nono all’undicesimo posto, garante della permanenza nella terza serie nazionale di basket senza dover passare per i playout. Un dato da sottolineare ora che restano tre gare da giocare (due delle quali in casa per la Teramo a Spicchi), con i biancorossi che conservano 12 punti a fronte dei 16 punti dell’undicesima squadra, la Globo Giulianova. Infatti, a questo punto, solo vincendo tutte le gare restanti, e sperando in risultati positivi da altri campi, si potrà chiudere i battenti il 2 maggio sapendo di potersi ripresentare direttamente ai nastri di partenza della Serie B 2021/22 saltando la post-season.

Ma prima di guardare a quello che verrà c’è da commentare un match messo alle spalle da qualche ora. Una partita che ha visto la TaSp lasciare due punti a una formazione che in casa ora può vantare un invidiabile record (9 vinte e 1 persa), e una striscia di 4 risultati vincenti consecutivi. Solo la Mosconi Ancona di coach Stefano Rajola è riuscita a battere Rucker SanVe a domicilio, fra l’altro per un sol punto (70-71). Impresa non riuscita a una Rennova Teramo che fatica sin dalla palla a due per trovare pericolosità e continuità in attacco e maggiore sostanza in difesa.

San Vendemiano è squadra fisica e in tutti i match-up ha la meglio in fatto di centimetri e chili. La battaglia a rimbalzo sarà infatti stravinta (47-29) da parte degli uomini di coach Mian a fine partita. Il predominio fisico permette così a Tassinari e soci di andare subito in vantaggio e gestire con autorevolezza ogni tentativo della Rennova di rifarsi sotto. Il capitano Antonio Serroni segna canestri incredibili nel primo periodo, Francesco Faragalli è coraggioso nel provare ad attaccare il ferro e volenteroso nel cercare di innescare le bocche da fuoco della TaSp, il duo Tiberti/Di Bonaventura da’ vita a buoni giochi a due che alimentano il controparziale 13-0 nel quarto periodo che permette ai biancorossi di tornare dal -23 (55-32, 25’) al -10 (59-49, 33’), grinta e attitudine positiva si percepiscono dalle giocate in difesa e in attacco di Guilavogui, D’andrea e Cristiano Faragalli.

Ma tutto questo, a fronte di percentuali offensive deludenti, e al cospetto di un avversario di taglia fisica superiore, e distribuita su tutti i ruoli, non permette alla Teramo a Spicchi di poter competere con San Vendemiano. Ora bisogna voltare pagina e guardare al prossimo, e determinate, match. Un nuovo scontro/salvezza è infatti in arrivo mercoledì 21 aprile al Palasport dell’Acquaviva, perché l’avversario di turno è il fanalino di coda Guerriero Padova. Non c’è altro da aggiungere.

Rucker SanVe: Tassinari (c) 11, Vedovato 5, Durante 9, Siberna, Nicoli 13, Malbasa 3, Tonello ne, Gatto 20, Bettiol, Ballaben ne, Sulina, Verri 10. Tiri da due 15/29, tiri da tre 7/25, tiri liberi 20/25. All. Marco Mian

Rennova Teramo: Serroni (c) 9, Faragalli F. 4, Guilavogui 4, Faragalli C., Rossi 10, D’Andrea 4, Massotti ne, Esposito 3, Tiberti 12, Molteni, Di Febo ne, Di Bonaventura 13. Tiri da due 12/32, tiri da tre 7/27, tiri liberi 14/21. All. Giorgio Salvemini, Ass. All. Massimo Gramenzi e Angelo Vitelli

Parziali: 20-10, 44-27, 57-40, 71-59.

Paolo Marini
Resp. Area Comunicazione Teramo a Spicchi 2K20 

 

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