Trento, coach Molin ''In G2 dovremo essere più attenti. Non possiamo permetterci di rifare errori di superficialità''

Troppa Olimpia Milano in gara-1 dei quarti di finale: la Dolomiti Energia Trentino cede 88-62 al termine di 40' in cui i padroni di casa salgono di colpi col passare dei minuti e in cui i bianconeri al contrario non riescono a trovare ritmo e fluidità dopo un buon avvio segnato dai canestri di Gary Browne. Il play portoricano chiude con 16 punti (2/2 da due e 3/8 da tre) ed è l'ultimo ad alzare bandiera bianca in una serata in cui arrivano in doppia cifra anche JaCorey Williams (12 punti e sei rimbalzo) e Jeremy Morgan (10 punti con 2/5 da tre). Non abbastanza, al cospetto di una corazzata capace di tirare 12/22 da tre di squadra e di sfoderare una difesa e un’intensità fisica di livello Eurolega.

Le parole di coach Lele Molin: «Milano ha vinto questa gara-1 con grande merito, e le ottime percentuali che ha avuto al tiro sono espressione della loro ottima qualità di gioco. Io però non sono soddisfatto della nostra prestazione, non tanto per la sconfitta quanto perché abbiamo commesso troppi di quegli errori che nelle ultime partite eravamo riusciti ad evitare. L’obiettivo di gara-2 quindi sarà essere più attenti a quello che noi dovremo fare in campo: certo, poi di fronte siamo consapevoli di avere la difesa di Milano che è di grande qualità; alcuni errori di superficialità però non possiamo permetterci di ripeterli, altrimenti la sfida di domani sarà la fotocopia di questa gara-1». 

Fonte: ufficio stampa Aquila Basket Trento

 

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