VL, Jasmin Repesa ''Mi è stato sottoposto un contratto, prendere o lasciare. Ho lasciato perchè ho visto un futuro diverso''

Coach Jasmin Repesa è tornato a parlare della sua esperienza sulla panchina della VL Pesaro e delle motivazioni che hanno portato al suo addio al club biancorosso. Queste alcune delle sue parole riportate da Il Resto del Carlino - Edizione Pesaro:

"Mai parlato di budget con la società, ma ho sempre detto solamente una cosa: una società che ha questa disponibilità finanziaria non può permettersi di sbagliare, perché poi non si può rimediare. Mi è stato sottoposto un contratto, prendere o lasciare. Ho lasciato benché il mio contratto scadesse il 20 di giugno. Ho visto un futuro diverso dal loro".

Alla domanda "Dicono che la firma con la Fortitudo sia di qualche giorno fa: è vero?" questa è stata la risposta:

"Stiamo parlando di pochi giorni fa. Quando ho lasciato Pesaro con tutte le mie cose, sono passato per Bologna, ma non mi sono fermato".

Sul fatto che dal suo arrivo Costa e Cioppi non abbiano più seguito le partite vicino alla panchina.

"Io sono stato sempre molto chiaro. Un conto sono i rapporti di amicizia, un’altra cosa sono invece i rapporti professionali. Io credo che il presidente debba fare il presidente, il direttore sportivo il suo lavoro e l’allenatore il suo. Nel corso della stagione si è sempre parlato in società delle varie situazioni e devo dire che si è sempre parlato molto bene anche perché la Vuelle è composta da tutte persone che hanno giocato e sanno di basket. Sono un uomo molto flessibile: discuto, parlo, ma quando decido, quella è la strada".

Sulle voci secondo le quali abbia chiesto la testa di Cioppi e Calbini.

"Io avrei chiesto la testa di Cioppi e Calbini? Non è assolutamente vero nulla. Non dico che i giornilisti abbiano inventato questa cosa, diciamo che sono uscite queste voci forse con lo scopo di tutelare se stessi. Io di sicuro non ho detto niente di simile".

 

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