Milano, coach Messina ''La finale per il 3° posto era una questione di orgoglio. Ho visto un grande senso di responsabilità''

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Coach Ettore Messina ha incontrato i media dopo la finale per il terzo posto. “Sono felice e orgoglioso dei miei giocatori. Hanno giocato con serietà e completato una stagione incredibile. La partita di oggi è stata gratificante, tecnicamente solida, e ora ci concentriamo sui playoff italiani. E’ stata una giornata importante perché ci ha permesso di tirare fuori tossine, rabbia e frustrazione, ci ha permesso di concentrarci sulla partita e sull’aspetto tecnico. E’ meglio finire terzo invece che quarti, questo è scontato, poi tra tre giorni andiamo in campo e in questa ottica è stato un passo importante. Sono contento ad esempio che Moraschini abbia giocato una partita di sostanza, come Micov, e siano anche riusciti a ridurre i minuti di tutti”.

Dalle Final Four alla semifinale di campionato: “Le nostre certezze sono state costruite in 10 mesi di vittorie e anche di alcune sconfitte che ci hanno insegnato moto. Contro Venezia in Gara 2 non c’era Kevin Punter, ma Michael Roll si è fatto trovare pronto, Micov qui è stato eccezionale, oggi Moraschini si è fatto trovare pronto. Questi ragazzi hanno accettato un turnover di tipo calcistico. Ma sono cosciente che vincere a Venezia non sarà facile”

Su queste Final Four: “Abbiamo giocato due partite concrete, di alto livello. Qualcuno ha fatto di più venerdì, qualcuno oggi, ma mi sembra di poter dire che cinque vada in campo riesca a portare il suo mattoncino, come diceva Dan Peterson. Quella è la conferma che abbiamo abbracciato un modo di stare insieme come squadra e come singoli che guardano molto al gruppo e poco alle statistiche. Le Final Four hanno dato conferma dello spessore di queste persone”.

Sull’approccio alla gara con il CSKA: “Questa partita era una questione di orgoglio, volevamo dimostrare al resto d’Europa che non eravamo qui per caso. Penso che i ragazzi fossero concentrarti e che lo siano stati dal primo possesso. Ho visto un grande senso di responsabilità”.

Su cosa lascia questa Final Four: “Mi porto dietro grande soddisfazione e un grande senso di fiducia guardando in avanti, la convinzione di essere sulla buona strada e che ci sono i margini per continuare a fare passi in avanti”. 

Fonte: ufficio stampa Olimpia Milano

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