Sutor, coach Ciarpella ''Mi è piaciuto l’atteggiamento dei ragazzi. Ora con Teramo per fare una grande impresa''

Terza sconfitta per la Sutor Montegranaro contro la Vega Mestre e il primo playout salvezza se lo aggiudica la formazione veneta che grazie a questo risultato si è guadagnata la permanenza in serie B. La terza sfida è finita con il successo della Vega per 62-56 in una partita tutt’altro che bella che la compagine di Coen ha sempre comandato nel punteggio. La Sutor ha prodotto il massimo sforzo nel finale quando è arrivata a meno tre, 56-59 con un canestro di Marini, la successiva realizzazione di Fazioli a 29” dal termine ha messo il punto esclamativo sulla contesa.

“Mestre è stata sempre in vantaggio per 40’ – ha detto coach Marco Ciarpella – noi non siamo stati bellissimi da vedere però, credo che in questo tipo di partita sia importante qualche canestro in più da fuori per cercare di aprire un po' più l’area perché poi, guardando le statistiche vedo che abbiamo tirato 12 volte più di loro, 7 tiri liberi in più e vincendo il duello a rimbalzo. Ci siamo tenuti a galla con i rimbalzi offensivi contro la zona e questo ci ha permesso di chiudere le azioni con canestri facili, secondi tiri e liberi. In questo tipo di sfide tirare 4/24 da tre punti non ti permette di aprire l’area perché poi Mestre costantemente ci raddoppiava il post concedendo il tiro di determinati giocatori e noi in questa occasione abbiamo fatto poco canestro. Ho detto ai ragazzi nello spogliatoio che dopo i 20 giorni di Covid che abbiamo accusato riuscendo ad allenarci solo tre volte, il carattere mostrato alla fine mi lascia ben sperare per il prossimo playout contro Teramo. Ho visto gente stremata in campo, mi è piaciuto l’atteggiamento dei ragazzi, ora giocheremo con Teramo pronti a fare una grande impresa”.  

Fonte: ufficio stampa Sutor Montegranaro

 

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