Treviso Basket, Paolo Vazzoler ''Lo sport non costa in proporzione a quanto produce. Sul mercato penalizzati da fisco e Covid''

Intervistato da La Tribuna di Treviso, Paolo Vazzoler ha parlato delle variabili che hanno caratterizzato la sessione estiva del mercato della De'Longhi Treviso. Queste alcune delle sue parole: 

"Questo è un mercato i cui costi sono aumentati, va valutato attentamente, anche alla luce delle ultime disposizioni governative sull'affluenza alle partite: ci sono incontri con gli organismi governativi per capire cosa ci aspetta. L'aumento dei costi secondo me è dovuto ad una certa irrazionalità e all'incertezza: lo sport oggi non costa proporzionalmente a quanto produce, specie la pallacanestro che ha ricavi prossimi allo zero. E questo rischia di far scoppiare la bolla. C'è gente che investe milioni a fondo perduto e faccio l'esempio di altri campionati europei dove, con una fiscalizzazione differente, i ricavi TV sono ben più alti dei nostri, e quindi i club di quesi paesi si possono permettere giocatori più importanti. Certo, abbiamo aumentato il budget, ma era già previsto: cerchiamo di restare dentro le spese con una squadra in grado di giocarsela con le altre accogliendo le richieste di Max Menetti".

 

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