Serie A2: l'analisi delle squadre del Girone Rosso (seconda parte)

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A poco meno di una settimana dall’inizio del campionato, proseguiamo con l’analisi dei roster delle altre squadre che andranno a comporre il nostro girone. (per la prima parte dell'analisi CLICCA QUI)

BASKET RAVENNA PIERO MANETTI

Il team ravennate ha scelto di proseguire sulla via della continuità, rinnovando i contratti a Denegri, Oxilia, Simioni e Cinciarini. La coppia USA è composta dal duo Tilghman-Sullivan, il primo ex Evreux (A2 francese, 17,1 ppg), il secondo ex Khimik Yuzhny (a1 Ucraina, 16,3 ppg, 9,8 rpg) mentre il roster è completato dagli under Berdini e Arnaldo e dall’esperto Gazzotti, vincitore dello scorso campionato di A2 con la canotta di Tortona (4,2 ppg, 4,8 apg). Nonostante il cambio di rotta circa la guida tecnica, con Cancellieri volato a Limoges (A1 francese) e Lotesoriere giunto a Ravenna, questa scelta di mantenere il nucleo della passata stagione può rivelarsi un’ottima intuizione, vista la scalata avvenuta nella seconda parte dello scorso torneo e viste le importanti individualità dei singoli.
QUINTETTO TIPO: Tilghman, Denegri, Oxilia, Sullivan, Simioni. Coach: Lotesoriere (Assistant coach Reggio Emilia)

EUROBASKET ROMA
Leggendo il roster romano, ciò che fa subito effetto è vedere il duo USA inserito negli spot di 3 e 4. Gli americani della compagine capitolina sono infatti Davis (ex Horsens, A1 danese, 18 ppg) e Hill (ex Syntainics MBC, A1 tedesca, 7,8 ppg). Tra gli elementi di spicco del team capitolino, si notano l’abruzzese Simone Pepe (nella passata stagione a Treviglio, dove ha concluso il campionato con 12,6 punti ad allacciata di scarpe) e il centro Molinaro (ex Assigeco Piacenza, 5,3 ppg). Il resto del team è composto da un insieme interessante di giovani di ottima prospettiva, oltre che dal capitanissimo Eugenio Fanti, vera e propria bandiera del team posto all’ombra del Colosseo. Gli uomini di coach Pilot l’anno scorso furono una delle mine vaganti del campionato, convincendo tutti gli addetti ai lavori a suon di intensità sul rettangolo di gioco e successi. Essendo la guida tecnica rimasta la stessa, siamo certi che il DNA di Cicchetti e compagni li spingerà a lottare ancora una volta come veri e propri gladiatori, cercando di portare il più in alto possibile il nome di Roma.
QUINTETTO TIPO: Fanti, Pepe, Davis, Hill, Cicchetti. Coach: Pilot (confermato).

STELLA AZZURRA ROMA
Il roster della Stella Azzura quest’anno si prospetta davvero interessante. Oltre alla nutrita schiera di giovani validissimi del proprio vivaio, il team romano ha confermato giocatori importanti per la categoria come Rullo e Marcius (entrambi subentrati a stagione in corso, 13,4 e 11,1 ppg), e ha aggiunto al proprio roster pedine di un certo livello per la categoria come Jackson (ex Scafati, 13,18 ppg) e Raspino (ex Urania Milano, 7,24 ppg). Nonostante l’obiettivo del team capitolino sia quello della salvezza, coach D’Arcangeli ha dimostrato di essere un’abile guida tecnica per la categoria: occhio a questa scatenata dozzina!
QUINTETTO TIPO: Rullo, Jackson, Raspino, Menalo, Marcius. Coach: D’Arcangeli (confermato).

SAN SEVERO
Nonostante molti addetti ai lavori dessero la compagine pugliese come prima candidata per la retrocessione di questo girone, i “Neri” hanno dimostrato come il basket sia un gioco di squadra e come, col giusto atteggiamento, ogni traguardo sia ampiamente alla portata: non per altro il loro capitano è Piccoli, visto a Chieti nel biennio 2015/2017, vero e proprio “guerriero” della categoria. I sanseveresi, dopo la vittoria nel girone bianco di Supercoppa con un solo americano a referto, sono prontissimi a dire la loro in questo campionato di serie A2 Old Wild West.
Il secondo americano giunto alla corte di coach Bechi negli ultimi giorni è DeShields, visto in Italia con la canotta di Latina e la scorsa stagione all’Hapoel Afula (A2 israeliana, 23,3 ppg) che andrà a fare coppia con il folletto Sabin, vera e propria rivelazione di questo girone di Supercoppa (25 ppg). Il campionato sarà sicuramente lungo ma, se il buongiorno si vede dal mattino, i tifosi di San Severo hanno molto su cui sperare (e sognare).
QUINTETTO TIPO: DeShields, Sabin, Piccoli, Serpilli, Moretti. Coach: Bechi (confermato).

SCAFATI BASKET 1969
La compagine scafatese, dopo i playoff un po’ al di sotto delle aspettative della scorsa stagione, sono pronti a tentare nuovamente la scalata verso la Serie A1.
Oltre ad aver aggiunto nomi importanti per la categoria come Monaldi (visto a Chieti nel biennio 2014-2016 e vincitore dei playoff della passata stagione come capitano di Napoli, 9,42 ppg), Clarke (ex San Severo, 18,75 ppg) e Daniel (ex KB Rahoveci A1 kosovara conclusa con 17,1 punti, 10,3 rimbalzi di media ad allacciata di scarpe), i campani hanno integrato nel loro organico giocatori battaglieri come Raucci (ex Latina, 9,58 ppg), Ikangi (ex San Severo, 8,09 ppg) e De Laurentis (ex Rieti, 12,9 ppg). I gialloblù hanno tutte le carte in regola per il salto di categoria e al momento sono annoverati tra le più serie candidate alla vittoria del campionato ma, come ben si sa nel basket, qualsiasi successo avviene solo sul parquet, alla fine della stagione: il campionato è ancora lungo!
QUINTETTO TIPO: Monaldi, Clarke, Ambrosin, Cucci, Daniel. Coach: Rossi (Rieti).

SCALIGERA BASKET VERONA
Proseguendo il discorso sulle serie candidate alla promozione diretta, non si può non fare il nome di Verona. La compagine veneta, nonostante la mancata qualificazione alla fase finale di Supercoppa, possiede un roster di tutto rispetto.
Il duo USA Anderson (ex Buyukçekmece, A1 turca conclusa con 13, 5 ppg e visto in Italia con la canotta di Imola nel biennio 2014-2016) e Johnson (vero e proprio mattatore della scorsa serie A2 con la canotta di Capo d’Orlando, con cui sigla 22.3 punti, 8.1 rimbalzi e 2.5 assist di media a gara) è da stropicciarsi gli occhi. Da non sottovalutare sono anche le importanti individualità di giocatori del calibro di Grant (giovanissima ala piccola proveniente in prestito dal Bayern Monaco) e da un centro capace di giocare sia in post basso, che in post alto, che dal mortifero tiro da oltre l’arco come Candussi. Coach Ramagli, direttore d’orchestra navigato per la categoria, avrà il compito non semplice di riuscire a comporre una sinfonia degna di strumenti dalle siffatte individualità. Come detto per Scafati, però, il campionato è lungo... e noi non vediamo l’ora che entri nel vivo!
QUINTETTO TIPO: Caroti, Anderson, Grant, Johnson, Candussi. Coach: Ramagli (confermato).

Fonte: Federico Ionata - Staff comunicazione Lux Chieti Basket 1974 

 

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