La Janus Fabriano cerca il riscatto nella trasferta sul campo della Pallacanestro Forlì

All’Unieuro Arena di Forlì appuntamento con la storia per gli appassionati fabrianesi. In molti si ricorderanno degli epici incontri negli anni ‘80 e ‘90 tra le due città e le due calorosissime tifoserie. L’ultimo incontro risale al campionato 1998/99 con Fabriano targata Zara che arrivò ultima, ma venne ripescata a discapito della Carne Montana Forlì che non s’iscrisse al successivo campionato. A distanza di 22 anni è cambiato quasi tutto delle due società, ma la passione e il calore della propria gente sono rimasti intatti. Domenica si affronteranno due squadre con obiettivi diversi: l’Unieuro Forlì costruita per il salto di categoria e la Ristopro Janus Basket Fabriano che non vorrà di certo sfigurare davanti alla storia e ai propri tifosi che seguiranno la squadra in terra romagnola.

Uomo CHIAVE. Kenneth Sherrod HAYES.
Combo-guard illegale per la A2.
Giocatore perennemente in doppia cifra nei campionati maggiori di Turchia, Francia e nelle coppe europee; rapidità e facilità nel vedere il canestro lo mettono nella lista delle “armi più letali” del girone Rosso.
Domenica scorsa, nella sua prima in A2, ha infilato 22 punti con il 50% al tiro.

L’OSSERVATO. Mattia PALUMBO
. Considerato dagli addetti ai lavori uno dei “millenial” più promettenti, e già convocato in nazionale maggiore da coach Sacchetti nel 2018.
Guardia dal fisico e dalle soluzioni offensive da altri palcoscenici, a metà della scorsa stagione è sceso in A2 (a Scafati) dalla Fortitudo Bologna. Utilizzato all’occorrenza anche da play, è stato uno dei colpi “top” dell’estate.
Nel +18 rifilato alla Lux Chieti domenica scorsa, Palumbo ha chiuso con una doppia doppia: 10 punti e 15 rimbalzi.

Il PUNTO di VISTA tecnico. «Prima di tutto quello che ci interessa per domenica riguarda soprattutto noi: ci aspettiamo una risposta, una reazione emotiva tecnica e fisica della squadra.» Esordisce così il vice allenatore Tommaso Bruno alla chiacchierata dopo l’allenamento. «Dovremo preoccuparci soprattutto di noi stessi, essere compatti e alzare il livello sotto ogni punto di vista ripartendo dal 1°quarto giocato contro la Stella Azzurra», continua l’assistente di coach Pansa «Quello che non si deve assolutamente ripetere è quell’atteggiamento negativo di una squadra che non ha lottato per tutti i 40 minuti; poi ovviamente sappiamo che andiamo a giocare contro un team costruito per vincere.»

L’Unieuro Forlì, allenata da coach Dell’Agnello, viene infatti da un mercato estivo molto importante e il vice-coach Bruno ci conferma quanto di buono è stato detto della compagine forlivese: «Sono un mix di giocatori giovani ed esperti di assoluto livello. Il play Giachetti (che non ha bisogno di presentazione), le ali Bruttini e Pullazi, i centri Natali e Benvenuti, sono tutti da anni una garanzia per la categoria. È un roster completo in tutti i suoi reparti con i due americani Hayes e Carroll che hanno tiro da 3 punti e capacità di creare nell’uno contro uno, e i giovani Palumbo e Bolpin che in A2 riescono a fare la differenza.»

Insomma, lo staff cartaio si aspetta dai propri ragazzi una risposta di orgoglio per dimostrare a tutti il vero valore di ogni singolo perché, come conclude Bruno «Domenica scorsa i ragazzi non sono riusciti a dimostrare il loro vero valore, e di ciò ne siamo pienamente convinti.»

Fonte: Walter Rocchi - ufficio stampa Janus Basket Fabriano 
Photo Credits: Marco Teatini - Janus Basket Fabriano

 

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