Pallacanestro Recanati, coach Padovano ''Abbiamo gettato il cuore oltre l'ostacolo. Siamo felici ma la strada è lunga''

Altro giro, altra vittoria ed altra palpitante domenica per la Svethia Recanati che sul parquet di Porto Recanati fa il paio col successo di sette giorni orsono a Gualdo. E' stato un pomeriggio in apnea quello in riva all'Adriatico, con un equilibrio costante e mai spezzato se non nell'ultimissime battute di gioco grazie a due formazioni che hanno dato vita ad un match di rara intensità per la categoria. Pronti via però per Recanati sono subito guai: Raponi infila la tripla del 3-0 ma si fa male alla caviglia, esce con l'aiuto dei suoi compagni e per lui gara finita. L'ingresso di Federico Gelsomini non modifica i piani di coach Padovano, anzi i gialloblu corrono ancora di più in contropiede e trovano una fluidità d'attacco senza precedenti. Umbertide priva del faro Venturelli si aggrappa alla verve di Rombi mentre nel pitturato Pascolini fa a sportellate con Principi: ne esce una gara punto a punto che alla prima sirena vede la Svethia avanti di 1 (18-17). Esattamente gli stessi punti segnati dei secondi dieci minuti quando Recanati finisce ben presto in bonus, tuttavia i gialloblu spinti da un minibreak di 5-0 firmato Ottaviani trovano il massimo vantaggio della serata (31-23).

Gli ospiti non si scompongono e sfruttano il talento del classe 2004 Bonucci letteralmente scatenato dalla linea dei 6.75 il quale chiuderà con 24 punti una domenica da assoluto protagonista. All'intervallo è +2 Svethia (36-34) con l'impressione che sarà battaglia fino all'ultimo possesso. Previsione rispettata perchè l'equilibrio non si schioda neanche al ritorno dalla pausa lunga: prova a suonare la carica capitan Principi ma Umbertide è lì pronta a restare nel match con il solito Bonucci. Sorpassi e controsorpassi per tutto il parziale con la Svethia che si affida all'esperienza del suo capitano e al grande impatto sul match di Ottaviani, Sabbatini e Federico Gelsomini. 55-53 alla penultima sirena ed ultimi dieci incandescenti minuti finali dove Recanati getta in campo un cuore immenso e trova in Peric-Bartolucci l'asse giusto per portare a casa una vittoria meritatissima e figlia di una prestazione gagliarda. Finisce 75-70 per i leopardiani salutati a gran voce dai quasi duecento tifosi presenti.

Le parole di coach Padovano: "E' stata una partita bellissima giocata ad altissima intensità da ambedue le squadre, complimenti sinceri ad Umbertide che ci ha messo in difficoltà ed ha trovato percentuali importanti dal perimetro. Noi abbiamo gettato il cuore oltre l'ostacolo, l'infortunio di un giocatore determinante come Raponi non ci ha abbattuto, anzi ha caricato ancor di più chi è entrato dalla panchina. Siamo felici dei due punti ma sappiamo che la strada è lunga, continuiamo a difendere bene ma in attacco c'è da lavorare, ora dovremo fare a meno anche di Davide che speriamo di recuperare presto. In questo inizio di stagione si gioca a ritmi elevatissimi, è bello vedere quanta voglia c'è di tornare in campo, dopo tanto tempo assistere a partite così è una vittoria del movimento in generale".

Pallacanestro Recanati - Fratta Umbertide 75-70

Recanati: Bartolucci, 12 Gabrielloni ne, Gelsomini F. 7, Raponi 3, Palmieri, Principi 14, Sabbatini 7, Borsella ne, Ottaviani 11, Peric 18, Gelsomini L. 2, Pezzotti 1. All. Padovano

Umbertide: Venturelli ne, Nardi 1, Palazzetti 10, Crispoltoni M. 7, Babucci ne, Pascolini 4, Rombi 16, Crispoltoni A. ne, Moretti 2, Gregori 3, Racsan ne, Bonucci 28. All. Caracchini

Parziali: 18-17, 18-17, 19-19, 20-17.
Progressivi: 18-17, 36-34, 55-53, 75-70.
Usciti per 5 falli: Principi ed Ottaviani (Recanati)

Fonte: area comunicazione Pallacanestro Recanati

 

© Riproduzione riservata
https://www.basketmarche.it/assets/img/easy_assicurazioni_728_90.jpg

Ti potrebbe interessare anche:

Segui:
su Facebook!