Un grande Campetto Ancona domina la sfida contro i Tigers Cesena

Le risposte che tutti attendevano. La Luciana Mosconi Ancona, in settimana criticata per la sterilità e vulnerabilità del suo attacco, sfodera una prestazione super davanti a cui il temuto e forte Tigers Cesena non può far altro che inchinarsi e riporre le proprie velleità. Prova da grandissima squadra dei ragazzi di Piero Coen capaci di aggredire l’avversario in difesa con una pressione e intensità ai massimi livelli per tutti i 40′ e attaccare il ferro con pazienza e senza sbavature affidandosi alla coralità del proprio collettivo. Ne è così uscito un quasi monologo dorico con i romagnoli capaci di resistere soltanto per 15′. Nella seconda metà di secondo quarto la Luciana Mosconi dal +7 scappa sul +18 che diventa +15 all’intervallo. Nella ripresa la temuta e prevista reazione cesenate rimane solo incastonata nelle idee degli ospiti che vedono anziaumentare il divario fino a un massimo di 24 lunghezze di vantaggio per una Luciana Mosconi padrona del campo ed abile a gestire l’avversario che esce dal Palarossini con il mal di testa.

Coen deve rinunciare ancora a Giombini fermo per il problema alla caviglia. La Luciana Mosconi parte quindi con Pozzetti in quintetto di cui torna a far parte Panzini con Minoli che inizia dalla panchina. Panzini e Quarisa ispirano i dorici a inizio partita, Cacace segna 5 punti di fila per Ancona che conduce 11-6 dopo 5′. La difesa della Luciana Mosconi è subito aggressiva, al Palarossini qualsiasi cosa abbia la maglia nera ha due uomini vestiti di verde addosso. Tassinari muove le carte pescando dalle sue lunghe rotazioni con Brighi e Moretti che tengono vivaci i Tigers. Il primo quarto è chiuso da due triple per parte. Pozzetti e Panzini sul fronte anconetano, Moretti e Mascherpa su quello cesenate per il 21-17 del 10′.

L’inizio di secondo periodo vede Ancona subito spinta dalla tripla di Minoli, c’è un buon impatto sul match di Aguzzoli preciso dalla lunetta e intenso da far paura su ogni lato del campo. Cesena regge l’urto con Genovese (28-23) ma si trova dopo 5′ a -10 con Panzini e Pozzetti autori dei punti che valgono il 35-25. Lo scandire degli ultimi 4′ del primo tempo sono dettati da una Luciana Mosconi che allunga con Minoli, Cacace e Aguzzoli dalla lunetta e la nuova tripla di Minoli per il 43-25. Il resto lo fa una difesa perfetta. Prima dell’intervalo Anumba trova il jolly da tre punti che lenisce in piccola parte le ferite inferte dagli anconetani (43-28).

Nell’intervallo ci si interroga se tutto quello che di buono la squadra di casa ha prodotto si protrarrà anche nella ripresa. La reazione di Cesena è lecita e logica, soprattutto se si pensa che si è di fronte a una squadra che ha preso gli scalpi illustri di Rieti e Faenza. I romagnoli mettono sicuramente più ardore sin dai primi minuti di terzo quarto ma c’è molta confusione al posto della razionalità. La Luciana Mosconi sembra non aver minimamente risentito della pausa. Cacace e Panzini portano Ancona sul +16 (48-32) e subito dopo c’è la nuova tripla del Panz per il +19. Tassinari deve gestire anche i falli dei suoi e manda in mischia anche il 2001 Arnaut. Il vantaggio locale lievita con Quarisa e Aguzzoli. C’è modo anche per l’esordio stagionale di Anibaldi che segna anche il libero del +22 (56-34) preludio al finale di quarto che arriva sul 56-37 dopo la tripla sulla sirena di Moretti.

La Luciana Mosconi ha abbondantemente le mani infilate nel vaso della marmellata. Cacace apre le danze dell’ultimo quarto con 5 punti di fila per il 61-34. Ormai serve più di un miracolo a un Cesena che smette di crederci mano a mano che il tempo scorre e il divario è sempre lo stesso. La Luciana Mosconi può adesso anche rallentare, ragionare e gestire il vantaggio. Le tigri romagnole accorciano a -18 (63-58) ma Quarisa sotto i tabelloni è un ira di Dio. Il Doge di Coen colleziona rimbalzi (alla fine sono 12) e falli subiti. Brighi è forse l’unico dei cesenati a cercare di reggere l’urto. L’ex Fiorenzuola segna la tripla del -16 (64-48) a -5’32” dalla fine ma subito dopo c’è il canestro di Cacace e la prima e unica tripla della serata di capitan Centanni rimasto quasi in disparte in una serata dove c’è davvero il contributo di tutta la squadra. 69-48 e discorso praticamente chiuso. Il vantaggio dorico torna a lievitare fino al suo massimo del +24 segnato dal 2/2 dell’altro debuttante Zandri dalla lunetta (73-49). Cesena nell’ultimo minuto riduce di qualche unità le distanze con i liberi di Centanni che fissano il definitivo 75-56.

Festeggia alla fine la Luciana Mosconi che avrebbe forse meritato una cornice di pubblico più cospicua a cui poter far vedere un simile capolavoro di ardore e tattica cestistica. Ma se le cose continueranno così anche il più disinteressato sportivo di oggi saprà accorgersi di coach Piero Coen e di questi fantastici ragazzi. (Fonte: ufficio stampa Campetto Ancona)

Luciana Mosconi Ancona - Tigers Cesena 75-56 (21-17, 22-11, 13-9, 19-19)

Luciana Mosconi Ancona
: Lorenzo Panzini 16 (2/6, 4/10), Alberto Cacace 15 (5/8, 1/4), Tommaso Minoli 11 (1/2, 2/6), Simone Pozzetti 10 (0/2, 2/3), Andrea Quarisa 10 (4/4, 0/0), Simone Centanni 5 (0/2, 1/5), Thomas Aguzzoli 4 (0/3, 0/2), Edoardo Anibaldi 2 (0/1, 0/0), Alessio Zandri 2 (0/0, 0/0), Veselin veselinov Gospodinov 0 (0/0, 0/0), Federico Ponzella 0 (0/0, 0/0), Francesco Carboni 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 21 / 27 - Rimbalzi: 38 15 + 23 (Andrea Quarisa 12) - Assist: 10 (Lorenzo Panzini 4)

Tigers Cesena
: Giulio Mascherpa 11 (2/4, 2/3), Simon Anumba 11 (1/2, 2/4), Antonio Brighi 9 (2/2, 1/1), Ezio Gallizzi 7 (2/2, 1/4), Gioele Moretti 6 (0/1, 2/5), Fabio Bugatti 6 (3/7, 0/0), Salvatore Genovese 4 (2/6, 0/2), Vladan Arnaut 2 (1/3, 0/1), Obinna Nwokoye 0 (0/1, 0/0), Rene’ maurice Ndour 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 6 / 14 - Rimbalzi: 22 5 + 17 (Simon Anumba 6) - Assist: 5 (Giulio Mascherpa, Antonio Brighi 2) 

 

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