Il Campetto Ancona sfiora il colpo contro la capolista Pallacanestro Roseto

Seconda sconfitta interna consecutiva per la Luciana Mosconi Ancona che si ferma davanti alla capolista Roseto nel turno infrasettimanale nel giorno dell’Immacolata. Ma se contro Rieti era emersa in maniera marcata la differenza con l’avversario, al cospetto della prima della classe i dorici hanno dimostrato di poter lottare alla pari nel complesso dei 40′. Un primo tempo passato interamente a inseguire a cui però ha risposto un ottimo terzo quarto che ha riportato in sella i dorici. L’inerzia in mano ai padroni di casa è rimasta fino a metà dell’ultimo periodo con la Luciana Mosconi capace di raggiungere gli abruzzesi sul 55 pari a -5’18” dalla fine.

In quel momento però la partita si è spaccata. Roseto si è affidata alla coppia Amoroso-Nikolic, un vero reato vederla in Serie B e beati davvero chi può godere di cotanta qualità cestistica. Da quel momento Ancona si è bloccata segnando appena 3 punti da li alla fine, non riuscendo più ad arginare le ondate rosetane come aveva fatto brillantemente nel 15 minuti precedenti. Alla fine il 58-72 è forse una punizione eccessiva ma nella Luciana Mosconi stridono quel black out finale e i 7 punti segnati nel 4°periodo, così come quell’insufficiente 4/22 nel tiro da tre punti.

Coen ripropone Pozzetti in quintetto con Giombini che parte seduto. Coach Quaglia deve rinunciare a Ruggero bloccato da un guaio muscolare e inizia con Di Emidio, Pastore, Turel, Amoroso e Nikolic. Roseto parte fortissimo. Ogni volta che va in attacco arriva un canestro per il 4-13 con le triple iniziali di Amoroso (pronti via e subito gioco da 4 punti) e Turel. Ancona entra in partita a metà del primo quarto sospinta da 5 punti di fila di Panzini. I locali arrivano fino al -3 (10-13) prima del nuovo scatto biancoazzurro con Amoroso e Serenelli che fissano il risultato del 10′ sul 10-18.

Roseto fa la voce grossa anche a inizio di secondo periodo dove irrompe Zampogna. La tripla dell’ex Vicenza porta il vantaggio rosetano in doppia cifra (14-24). L’incerta coppia arbitrale agita coach Coen che prende tecnico, nel frattempo Zampogna mette altre due bombe e Roseto allunga sul 20-31. Ancona continua a litigare con il ferro, Pozzetti indovina la seconda tripla dei dorici ma Roseto sembra avere una marcia in più e quando anche capitan Centanni sbaglia due tiri liberi su tre i brutti presagi palesano davvero sotto le volte del Palarossini. Negli ultimi 3′ di primo tempo la Liofilchem sembra addirittura voler dilagare. Amoroso segna due triple di fila, intervallate dal 2/2 di Pozzetti, per il 26-40. L’intervallo arriva dopo i liberi di Nikolic e il gioco da tre punti di Centanni per il 28-42 di metà partita.

Nell’intervallo scendono in campo un paio di gruppi del Minibasket targato CAB Stamura e viene conclusa l’asta benefica a favore dell’Orizzonte Autonomia Onlus con la vendita delle maglie speciali indossate dalla squadra di Coen in occasione dell’ultima partita contro Rieti.

Si torna in campo e non c’è più decisamente spazio per giochi per bambini. La Luciana Mosconi torna con la voglia di fare lo sparring partner azzerata. Intensità maggiorata e difesa che si fa finalmente attenta. Roseto sembra adesso scollarsi e smarrire quel bel gioco collettivo che aveva fatto vedere nella prima parte. Cacace e Panzini inaugurano il secondo tempo segnando l’intero break di 8-2 che di fatto riaccende i padroni di casa e il suo sonnecchiante pubblico (37-44). Pozzetti commette il terzo e quarto fallo nel giro di pochi minuti, ma Ancona adesso è in fiducia con Panzini che segna la tripla del -7 (40-47) prima del -5 di Aguzzoli (-3’44”), il terzo fallo di Minoli e il canestro di Cacace del 44-47. Roseto respira con la tripla di Zampogna e poi deve gestire i 3 falli di Nikolic. Negli ultimi minuti di un periodo tutto a favore dei padroni di casa ci sono i liberi di Cacace (2/3 per il 47-50), la tripla di Serafini e l’arresto e tiro vincente dalla media di Panzini. Cacace con 1″ sul cronometro fa 2/2 per il 51-53 di tutta un altra partita rispetto ai due quarti precedenti.

Di Emidio e Aguzzoli aprono i fuochi di un ultimo quarto che coinvolge sempre di più il pubblico presente al Palarossini. Ancona ha anche la palla del sorpasso ma il tiro da tre di Pozzetti è un errore. Si va avanti sul 53-55 con la Luciana Mosconi che fallisce un altra occasione per l’aggancio. Ma a -5’18” dalla fine la penetrazione direttamente al ferro di Aguzzoli rimette tutti in parità. La Luciana Mosconi ha la partita in pugno e Roseto ha probabilmente il primo mal di testa della stagione. Una squadra normale avrebbe forse mollato li, ma non Roseto che se ha vinto 9 partite su 10 lo ha fatto per un motivo vero. Quaglia si affida alla coppia Amoroso-Nikolic ed ottiene il massimo.

Canestrissimo del giovane serbo con le mani della difesa dorica praticamente in faccia, e subito dopo l’errore di Minoli ecco altri due punti arrivati in rovesciata con spalle al canestro dove ha saputo anche prendere fallo. Roseto si ritrova sul +5 grazie alle prodezze del suo gioiello che poco dopo commette il 4°fallo. La Luciana Mosconi ripiomba in crisi e non sa più trovare la via del canestro. Errori da una parte e canestri dall’altra per una Liofilchem che scappa. Pastore e sempre Nikolic firmano il 55-64. L’MVP della partita esce per falli a 2′ dalla fine ma Roseto è ormai a vele spiegate. La tripla di Minoli è l’unico canestro anconetano in quest’ultima parte di match. Davvero troppo poco per pensare di fermare la capolsita. A -1’32” dalla fine iniziano a scorrere i titoli di coda.

Amoroso tira da tre e stavolta sbaglia, ma sul suo tiro c’è il fallo di Quarisa. Il tutto sotto gli occhi di Coen che non può credere a quello che ha visto. Proteste del tecnico che si becca il 2° tecnico e viene conseguentemente espulso. Amoroso segna tutti e 4 i liberi concessi e il vantaggio rosetano è di nuovo in doppia cifra con ogni paura scampata (58-68). Ancona si scioglie. Serafini da tre punti e Zampogna ai liberi confezionano la vittoria anche nelle dimensioni. 58-72 e possono festeggiare i rosetani presenti al Palarossini. La Luciana Mosconi deve estrapolare dalla partita i suoi ottimi primi 15′ di secondo tempo e ripartire da li per cercar di poterla spuntare anche contro squadre come questa.

Luciana Mosconi Ancona – Liofilchem Roseto 58-72 (10-18, 19-24, 22-11, 7-19)

Luciana Mosconi Ancona
: Alberto Cacace 15 (5/9, 0/2), Lorenzo Panzini 15 (6/8, 1/4), Simone Pozzetti 8 (0/1, 2/3), Thomas Aguzzoli 6 (3/5, 0/1), Tommaso Minoli 5 (0/2, 1/6), Simone Centanni 4 (1/4, 0/4), Andrea Quarisa 3 (1/3, 0/0), Yannick Giombini 2 (1/1, 0/2), Veselin Gospodinov 0 (0/0, 0/0), Francesco Carboni 0 (0/0, 0/0), Edoardo Anibaldi 0 (0/0, 0/0), Alessio Zandri 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 12 / 16 – Rimbalzi: 32 9 + 23 (Andrea Quarisa 11) – Assist: 10 (Lorenzo Panzini 5)

Liofilchem Roseto
: Valerio Amoroso 17 (0/1, 4/6), Aleksa Nikolic 17 (7/8, 0/0), Alfonso Zampogna 14 (0/1, 4/7), Andrea Pastore 9 (2/5, 1/7), Alberto Serafini 9 (2/5, 1/4), Mirco Turel 4 (0/2, 1/6), Edoardo Di emidio 2 (1/1, 0/6), Riccardo Bassi 0 (0/0, 0/0), Niccolò Gaeta 0 (0/0, 0/0), Nikola Mraovic 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 15 / 19 – Rimbalzi: 26 5 + 21 (Aleksa Nikolic, Alberto Serafini, Mirco Turel 5) – Assist: 16 (Andrea Pastore 6)

Fonte: ufficio stampa Campetto Ancona

 

© Riproduzione riservata
https://www.basketmarche.it/assets/img/easy_assicurazioni_728_90.jpg

Ti potrebbe interessare anche:

Segui:
su Facebook!