La Chieti Basket 1974 pronta a tornare in campo per il recupero contro San Severo

Dopo il lungo stop imposto causa COVID alla truppa di coach Maffezzoli, i biancorossi torneranno finalmente in campo Giovedì 30 Dicembre contro l’ostica San Severo. Il team pugliese, inizialmente additato dai pronostici di tutti gli addetti ai lavori come la cenerentola del girone, sta convincendo tutti gli appassionati della palla a spicchi a suon di risultati, dimostrando di non voler assolutamente lasciare il ballo prima dello scoccare della mezzanotte, ma anzi di voler a tutti i costi essere eletto come la principessa del ballo.

Gli uomini guidati dal confermato coach Bechi sono spinti dall’entusiasmo e dalla freschezza della gioventù, ben guidati dal talentuosissimo Sabin, dalle qualità balistiche di Tortù, sorpresa nella sorpresa di questo girone rosso di serie A2 Old Wild West e dalla leadership di capitan Piccoli, mordace difensore capace di spaccare le partite nella metà campo difensiva. Nonostante i pugliesi giochino dal 12 Novembre con un solo americano, vista la rescissione consensuale con Deshields, occupano la quarta posizione, con un bottino di 12 punti. Il ruolo di playmaker del team pugliese è affidato a Sabatino, play guardia classe 2000, autore nella passata di 6,9 ppg con la canotta di Scafati. A dar manforte al nativo di Caserta ci sono gli under Chiapparini e Fatone.

Lo spot di guardia dei Neri è affidato a Sabin, autore di 21,2 ppg (44% da 3, 50% da 2 e 77% a cronometro fermo) ben coadiuvato dal già citato Piccoli, che ha un passato anche a Chieti (dal 2015 alla sfortunata retrocessione del 2017) e da Berra, classe 2000 ex Sangiorgese (10,73 ppg in serie B). Le ali dei pugliesi sono Moretti, ex Orlandina (6,08 ppg), Serpilli, prodotto delle giovanili di Ancona prima e Pesaro poi, con un passato in A1 con la canotta delle VL e i giovani Petrushevski e Minutello. Sotto le plance si fanno valere i centimetri di Tortù, ex Salerno che quest’ anno viaggia a 16 punti ad allacciata di scarpe e la sostanza del giovane De Gregori, ex All Food Firenze (13,5 ppg in serie B).

I gialloneri sono una squadra di grande abnegazione nella metà campo difensiva, fisica, molto brava in transizione, che ha in Sabin e Tortù i propri cardini offensivi. Giocare in un palazzetto caldo come il Falcone e Borsellino non è facile per nessuno, specie contro una squadra in forma come la Cestistica. Agli uomini di coach Maffezzoli servirà una grande prova, cercando di limitare le palle perse e le transizioni dei padroni di casa.

Federico Ionata – Staff Comunicazione Lux Chieti Basket 1974 

 

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