Upr Montemarciano: bilanci, progetti, Super Green Pass, mercato e tanto altro nelle parole di Samuele Simoncioni

Bilancio dell'anno che sta per concludersi e propositi per il 2022 che sta per iniziare. Ma non solo. Super Green Pass, mercato e tanto altro nelle parole del presidente dell'Upr Montemarciano Samuele Simoncioni.

- Ciao Samuele, il 2021 è ormai agli sgoccioli. Qual'è il tuo bilancio dei questo anno che sta per concludersi?
"Innanzitutto grazie Giuseppe e grazie alla redazione di BasketMarche per l’intervista. L’anno che va in archivio è difficile da “catalogare” e su di esso fare un bilancio vero. E’ stato per quanto mi riguarda un anno davvero, davvero tosto. Il primo anno da Presidente dell'Upr Montemarciano è stato segnato dalla ristrutturazione del PalaMenotti e con esso tutto ciò che ne consegue. Una presenza fissa per 4 mesi al Palas per controllare i lavori che alla fine hanno premiato la costanza, la passione e la dedizione di tutti i dirigenti Upr che quotidianamente si sono recati sul “campo” per verificare i lavori apportando quotidianamente consigli per migliorare l’impianto. Un grazie certamente va all’Amministrazione di Montemarciano e nello specifico all’assessore al Bilancio Cerasa, ai lavori pubblici Tittarelli e al Presidente del Consiglio Comunale Magrini che da subito si sono adoperati nel trovare le risorse economiche per accelerare i lavori.

Per quanto mi riguarda poi a livello personale, l’anno si conclude al meglio dopo un brutto incidente stradale dal quale ancora porto i segni. Certo è che gli abbracci, i messaggi, gli attestati di stima, le telefonate ricevuti sul campo in questo lasso di tempo in cui si è giocato mi hanno commosso ma al tempo stesso mi hanno oltre che fatto piacere mi hanno portato alla conclusione che qualcosa di buono ho seminato. Vorrei ringraziare in modo particolare i dirigenti Upr tutti che mi hanno sostituito durante la mia assenza. Il bilancio sportivo è difficile da fare. Ora più che mai c’è da fare i conti con il Covid-19 che ahimè sta presentando il suo conto. Se ci eravamo illusi che con il vaccino tornava tutto come prima ora stiamo scoprendo l’amara verità e la cosa che mi auguro è che si possa finire il campionato. Cosa saggia per me, ora, sarebbe sospendere temporaneamente i campionati per due settimane e ripartire a fine Gennaio con la speranza che la situazione sia migliorata".

- Sei soddisfatto di quanto fatto finora in campionato dalla prima squadra?
"Sono abituato a guardare il bicchiere mezzo pieno sempre, senza però perdere di vista quello vuoto. Come ha detto il nostro coach Valli alcune settimane fa, siamo dove volevamo essere. Certo un piccolo rammarico resta per la brutta figura fatta nella sfida giocata sul campo della Metauro Basket Academy. Alla squadra durante la cena di Natale ho ricordato un detto molto noto. “Noi siamo come mucca di Erzegovina. Mucca di Erzegovina produce tanto latte, latte ricco e nutriente, ma dopo aver munto il suo latte, la mucca di Erzegovina da calcio a secchio con latte”. Ecco, noi dobbiamo evitare ciò".

- Quali sono secondo te le squadra maggiormente accreditate per la promozione in Serie C Gold?
"Le squadre con maggiori possibilità sono Porto Recanati, MBA, San Marino, noi e Recanati. Ma si sa le partite vere si giocano ad Aprile e lì in poi tutto può succedere. Le squadre ed i giocatori nei play off si trasformano, e quando conta poi vincere tutto può succedere. I fattori campo saltano e chi avrà più freddezza, chi avrà nel suo Dna maturato il "killer instinct" porterà a casa la posta in palio".

- Qual'è il vostro obiettivo per la seconda parte di stagione?
"Il nostro obiettivo ora è quello di provare a portare a casa la Coppa del Centenario. Organizzarle in casa poi sarebbe un mio sogno nel cassetto. C’è chi dice che sono un “megalomane in cerca di visibilità”. A questi rispondo che solo costruendo e che i sogni si possono realizzare. Portare Montemarciano a questo livello è frutto di un percorso iniziato 6 anni fa. Un percorso lungo, ricco di insidie, dove siamo caduti tante volte ma ci siamo sempre rialzati. Ora ripeto portare le Finals a Montemarciano sarebbe un sogno che si realizza. Una due giorni che ricollocherebbe Montemarciano dove vorrei che fosse. Un posto dove la gente viene, dove i bambini si avvicinano al basket perché ci piace fare le cose per bene e con passione, insegnando loro i veri principi dello sport".

- Farete qualche intervento sul mercato?
"Sul mercato siamo sempre vigili ed attenti. E’ un mercato molto complicato dove difficilmente qualcosa si muoverà a meno che non arrivino giocatori da altri paesi. La situazione Covid secondo me “congela” attualmente molte operazioni di mercato e chi si trova in difficoltà a volte non capisce che tenere in squadra giocatori controvoglia è al tempo stesso controproducente. Fare quindi richieste economiche spropositate potrebbe portare a trovarsi con il classico "cerino in mano" con una mina che può esplodere da un momento all’atro in casa".

- E' stato introdotto obbligo del Super Green Pass per entrare entrare nelle palestre, nei palasport e negli spogliatoi. Che impatto avrà sulla vostra attività?
"L’introduzione del Super Green pass è una cosa ahimè controsenso. Se ho capito bene, in caso di contatto con un positivo ed avendo fatta la terza dose, vado al lavoro (utilizzando bus, treni, iper-affollati, ecc.) senza isolamento ma non posso andare in un palazzo dello sport perché ci sono ingressi contingentati. Ho detto tutto. Le normative non sono ancora chiare, dicono tutto ed il contrario di tutto. Ma se un mio giocatore o allenatore ha un contratto di lavoro vale il tampone".

- Cosa ti aspetti dal 2022 dell'Upr Montemarciano?
"Nel 2022 mi aspetto sicuramente di continuare il grande lavoro svolto dal nostro allenatore che con la squadra lavora sodo in palestra. Dobbiamo trovare i giusti equilibri ancora ma sono sicuro che presto li troveremo. Siamo soddisfatti di coach Valli e della squadra nonostante ripeto lo scivolone contro l'MBA. Vogliamo arrivare a giocare più partite possibili e se ci sarà la possibilità, se ce la saremo guadagnata, meritata, giocare la finale di Coppa del Centenario e la finale per la promozione di C Gold. Se poi devo essere sincero fino infondo, la cosa che più ci preme come società è rivedere le tribune di tutti i palas piene di bambini festanti e pronti ad incitare i propri beniamini.

Tornare ad una normalità che non c’è più perché ahimè i mass media con Tv, giornali, social hanno distrutto letteralmente la voglia di sognare dei bambini e la capacità di pensare di ognuno di noi, la paura ha preso il sopravvento e ciò non è un vivere sano. Vorrei infine chiedere scusa a tutti coloro a cui mi sono rivolto in malo modo e/o hanno percepito una mia reazione come un offesa. Ci tengo da Presidente infine a ringraziare di nuovo tutti i dirigenti che mi accompagnano in questa avventura e gli sponsor che ci sostengono. Senza di loro non sarebbe stato possibile arrivare dove siamo ora".

 

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