Polverigi Basket, coach Foti ''Faremo di tutto per cambiare il trend negativo con cui abbiamo iniziato la stagione''

Il 2021 è ormai alle spalle, tracciamo un bilancio dell'anno passato con il coach della prima squadra, Carmelo Foti.

Il 2021 vi ha visti rimanere fermi, per ovvi motivi, per quasi 6 mesi. Deve essere stata dura per chi vive di basket.
"Per chi vive di basket e soprattutto per chi come noi lo fa per pura passione. Sono stati mesi difficili dove quello che era normale vivere ogni giorno ci è stato tolto senza che potessimo fare nulla. È stata una dura prova stare lontano dai campi più che altro non vivere la quotidianità dello spogliatoio, vedersi con i ragazzi, confrontarsi ogni giorno, scendere in campo per difendere i colori della propria maglia, vivere le emozioni che solo un campo di basket può darti. Il mio pensiero va comunque ai ragazzi che tra didattica a distanza con la scuola e allenamenti on-line fatti da casa e visti da un cellulare non hanno vissuto la loro vita per quasi due anni e questo non glielo ridà nessuno. Però era necessario che facessimo tutto quello che è stato fatto, sperando che al più presto riusciremo a tornare ad una normalità che ci possa permettere di riprendere la vita di prima."

Poi in estate siete rinati praticando questo bellissimo sport nei campi all'aperto e da settembre nel palas. Come vi siete sentiti nel primo giorno di scuola di quest'estate? Immagino emozioni forti.
"Si... È stato bello ritrovarsi dopo tanto tempo in un campo da basket. I primi allenamenti li abbiamo fatti all'aperto tornando a provare emozioni che un po' avevamo dimenticato. All'inizio non nego che non è stato facile riprendere il ritmo e la familiarità con i movimenti che prima ci riuscivano in automatico. È stato un duro lavoro soprattutto mentale tornare in campo concentrati a raggiungere un obiettivo. Ma al di là della parte agonistica quello che a me faceva ben pensare è che finalmente ci si poteva trovare in campo e condividere la nostra passione più bella che è la pallacanestro. Sia a livello giovanile che a livello senior con le squadre che seguo ho avuto dei riscontri positivi per quanto riguarda la voglia di andare in campo e giocare."

La stagione in corso vi ha dato diverse sorprese, purtroppo in negativo, possiamo dire ai tifosi che il 2022 sarà un anno migliore sia cestisticamente che socialmente?
"Purtroppo l'inizio il campionato non è stato come ci aspettavamo con una serie di sconfitte che a mio avviso potevamo anche evitare. Paradossalmente credo che tutte le partite fin qui giocate potevamo vincerle benissimo. Ma la classifica per ora ci condanna, quindi vuol dire che dobbiamo fare qualcosa di più. Purtroppo paghiamo tanto l'inesperienza di una squadra tanto ringiovanita rispetto al passato, con diversi under a differenza delle altre squadre che affrontiamo in campionato che sono molto più esperte e molto più rodate di noi. Però sono fiducioso. Sono convinto che a breve scatterà quella scintilla che ci manca e riusciremo finalmente a portare a casa la nostra prima vittoria. Anche perché tutte le partite giocate fino ad oggi sono state partite comunque giocate fino all'ultimo, dove i nostri avversari non ci hanno mai dominato.

In alcune partite siamo stati anche avanti di diversi punti ma purtroppo abbiamo pagato sia un calo fisico che un calo psicologico. Inoltre sono stati fatti degli innesti nell'organico che ci possono garantire qualità e quantità. Un'altra cosa che abbiamo pagato è che dall'inizio dell'anno abbiamo sempre avuto problemi tra infortuni e assenze per diversi motivi e non siamo mai riusciti ad allenarci con costanza con tutta la squadra al completo. I ragazzi sono molto uniti e sono convinto che hanno una gran voglia di rivalsa per cui aspettiamo di ricominciare e andare a vincere qualche partita. Alla società e ai nostri tifosi posso dire che faremo di tutto per cambiare il trend negativo con cui abbiamo iniziato l'anno, in modo da tornare tutti quanti a gioire al Pala SIGE.

Sicuramente passato questo periodo, difficile per tanti motivi, riusciremo oltre che per motivi sportivi a tornare a vivere la nostra normalità. Bisogna essere forti e avere pazienza. Infine colgo l'occasione per salutare tutti i ragazzi che giocano nelle nostre squadre giovanili e minibasket, le loro famiglie, lo staff dirigenziale, gli allenatori, la società, il Presidente, i nostri tifosi e spero che il nuovo anno porti finalmente serenità e normalità. Un augurio di cuore a tutti voi dalla squadra di Promozione del Polverigi Basket." 

Fonte: Polverigi Basket

 

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