Una Robur Osimo sottotono torna a mani vuote da Foligno

Partita dura proprio come la si era immaginata quella andata in scena ieri, Domenica 6 Marzo, al Palapaternesi di Foligno. La formazione locale, alla terza vittoria di fila, con aggressività e percentuali dal tiro migliori di quelle osimane ha imposto ai senza-testa il 6° stop stagionale. Una Robur sempre a rincorrere Gandolfo e compagni, ad eccezione dell’unico vantaggio del match sul 37/40 a pochi minuti dalla fine del terzo quarto, dove ha preso il via un furioso parziale della formazione di coach Pierotti che ha tramortito gli osimani e guidato i falchi alla vittoria.

Una Robur che non trova mai la via del canestro con facilità per tutto l’arco del match tanto da realizzare solamente 8 punti nella prima frazione di gioco che si conclude (16/8). Foligno sembra essere in un’ottima giornata sia mentalmente con Rath, Mariotti e Gandolfo che si trascinano la squadra sulle spalle, nonostante quest’ultimo abbia commesso 4 falli in appena 12 minuti; ben contenuto, invece, il lungo Brasiliano Ribeiro, su cui la difesa osimana si è ben concentrata tanto da concedergli solamente 3 punti (fin qui 19,4 di media).
Il copione della seconda frazione risulta molto simile al primo, con la partita che stenta a decollare e le squadre che si fronteggiano a viso aperto senza mai a prendere bene in mano le redini della partita. Si va all’intervallo lungo con la formazione locale avanti 31/24 punteggio che, ancora una volta, denota le difficoltà al tiro della compagine giallorossa.

Al rientro in campo Osimo trova nuove energie e grazie alla difesa a zona preparata da coach Pesaresi, gli osimani rosicchiano possesso dopo possesso, serrando le fila in difesa e trovando canestri più semplici in contropiede. A 3 minuti dalla fine della terza frazione Osimo trova il primo ed unico vantaggio del match sul 37/40, prima di un parziale di 11-0 in favore della formazione locale, che fissa il risultato della terza frazione sul 48/40. Gli umbri trovano fiducia e la difesa a zona non sembra più sortire gli effetti sperati con le bocche da fuoco umbre che infilano 7 canestri di fila che fanno scivolare Osimo sul -20. L’ultimo quarto scorre sulle ali dell’entusiasmo per la formazione di coach Pierotti tanto da riuscire a portare le 18 lunghezze di vantaggio fino alla fine, con il punteggio che all’ultima sirena recita 74/56.

Nessun dramma per la Robur che nonostante la battuta di arresto mantiene la terza posizione complici le sconfitte di Assisi e Pisaurum Basket. Domenica 13 si torna al Palabellini per lo spareggio di Coppa Italia contro la Val di Ceppo Basket ma sarà un occasione speciale in quanto durante la partita verrà consegnata a Re Claudio Caio Scabini, la Canestra d’Oro, edizione 2020 (in ritardo causa Covid), per l’impegno ed il talento messo a disposizione della Robur, nei suoi anni di permanenza nella Città osimana. (Fonte: Robur Basket Osimo)

Lucky Wind Foligno - Robur Osimo 74-56

Foligno
: Mazzoli, Giovi F., Baldinotti, Gandolfo 19, Rath 15, Mariotti 17, Ribeiro 3, Contardi, Cimarelli 10, Giovi E., Donati 6, Razzi 3. All. Pierotti

Osimo: Lisica 6, Ortenzi 2, Ferraro 4, Frei Meyer, Cardellini 7, Migliorelli 5, David 2, Manojlovic, Reimundo 15, Dubois 15. All. Pesaresi

Parziali: 16-8, 15-16, 17-16, 26-16.
Progressivi: 16-8, 31-24, 48-40, 75-56.
Usciti per 5 falli: Cimarelli (Foligno)

 

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