Aquila Trento, coach Molin ''Quando Reggio Emilia ha alzato l’intensità, è stata più dura e più squadra''

La Dolomiti Energia Trentino gioca un primo tempo ai limiti della perfezione arrivando ad avere anche 19 lunghezze di vantaggio, poi con il passare dei minuti subisce il prepotente rientro di Reggio Emilia che alla fine allunga e vince 69-77. Finale amaro per l’ultima partita stagionale dei bianconeri in casa: con la sconfitta interna Trento abbandona ogni speranza playoff e chiuderà la stagione con la trasferta di Cremona in programma domenica 8 maggio alle 20.45. Senza Jordan Caroline, ancora out per il problema al gomito destro, l’Aquila finisce per pagare a caro prezzo la presenza dei lunghi biancorossi a rimbalzo (42-28 per Reggio il dato dei palloni catturati sotto i tabelloni) e il secondo tempo da soli 25 punti segnati di squadra. Le parole di coach Molin:

"Si è chiusa una partita che al di là del risultato ha sancito che non ci meritiamo i playoff: dopo i primi due quarti in cui abbiamo prodotto 11 assist, abbiamo finto la partita a 11 assist. L’altro dato che ha deciso la sfida è stata la differenza nella lotta a rimbalzo, oltre ai tiri da tre mandati a bersaglio da Reggio Emilia nel terzo quarto. Sono molto dispiaciuto perché volevo davvero finire con un sorriso di fronte ai nostri tifosi, che sono venuti a supportarci con calore e a cui volevamo dare una vittoria che ci avrebbe permesso di salutare la stagione con un altro spirito. Avevamo messo la partita sui nostri binari, ma quando Reggio Emilia ha alzato l’intensità i nostri avversari sono stati più duri e più squadra".

Fonte: ufficio stampa Aquila Basket Trento

 

© Riproduzione riservata
https://www.basketmarche.it/assets/img/easy_assicurazioni_728_90.jpg

Ti potrebbe interessare anche:

Segui:
su Facebook!